Volli sempre volli fortissimamente volli









..::{La Colonna Sonora del Mio Cuore}::..
*.·´¯*¯`·._.*17 Giugno 2001*._.·´¯*¯`·.*













lunedì, maggio 12, 2008

11 Maggio 2008

Roma 2    Atalanta 1

Che partita....che partita....che partita...!
Non tanto per le giocata in se, quanto per l'atmosfera e le sensazioni provate.

Ultima in casa di questo campionato, Roma in guerra per lo scudetto.

Ultimo 'Roma, Roma, Roma' di questo campionato, ultimi cori, ultimi sussulti. Una speranza che ancora arde in noi, per quel desiderio che vogliamo realizzare, un sogno per cui combattiamo senza tregua.

Le notizie dagli altri campi, i brividi sulla pelle, il cuore fermo, poi accelerato. I cali di zuccheri, le lacrime, un braccio scorticato.
Le urla, le braccia al cielo e il ricadere seduta al mio posto reggendomi la testa. I tremori, i timori. La sensazione di aver perduto tutto e poi i giochi che si riaprono. Un rigore sbagliato da un'altra parte che ti fa sentire onnipotente e ti porta a dire e fare cose mai pensate.

Quel 'Grazie Roma' a conclusione della partita che non riesci a cantare perchè ancora ti devi riprendere e devi capire cosa sia successo, quel rialzarsi tra la folla e scoprire che è tutto vero. E il giro di campo della Roma, con le magliette lanciate a noi [che pagherei per riuscire a prenderle una tantum...], Mexes da sogno erotico, il Capitano sempre più bello.

Ed Io lì, a sperare, crederci e pregare. Perchè è così...tutto è ancora possibile.

Parola a gli esperti del sito della Roma...troppa confusione nella mia testa e nel mio cuore.

PRIMO TEMPO
Fermato in fuorigioco Vucinic al 2’. Dopo un minuto Cicinho ancora per il montenegrino ma il lancio è troppo lungo per Vucinic in profondità. Conclusione di Ferreira Pinto dalla distanza, palla alta. Tiro cross di Mancini al 6’ ma Coppola devia in angolo. Al 7’ Vucinic da sinistra converge al centro ma non trova lo spazio per il tiro subentra Mancini che però viene fermato in fuorigioco. Contropiede dell’Atalanta, Floccari prova il tiro, Doni blocca a terra. Bellissima azione per i giallorossi: cross di Tonetto servito da Mancini per Aquilani che purtroppo non aggancia bene la palla. Cicinho al 12’ prova il tiro dalla linea di metà campo Coppola devia in angolo palla di poco alta sulla traversa. Al 16’ prima Floccari e poi Muslimovic provano il tiro, brava la difesa che libera. Conclusione dalla distanza di De Rossi al 20’, palla sopra la traversa. Roma in vantaggio al 23’: calcio di punizione di Mancini dal limite destro dell’area, colpo di testa di Panucci che mette dentro. Cartellino giallo per Talamonti al 24’ per un fallo su Vucinic. Punizione per i giallorossi è proprio il montenegrino a battere, bellissimo tiro di Vucinic ma Coppola devia in angolo. Ammonito Pellegrino al 30’. Problemi per Perrotta che è costretto ad uscire Mister Spalletti al suo posto fa entrare Cassetti. Grande parata di Doni al 33’ su tiro di Talamonti. Tiro debole di Floccari al 35’dal limite, palla che termina a lato. Cross di Tonetto dalla sinistra al 36’, tuffo di Coppola che respinge. Punizione di Doni da sinistra il portiere giallorosso Doni esce e respinge di pugno. Ancora Doni prova la punizione dai 30 metri, tiro debole. Un minuto di recupero. Il primo tempo termina 1-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Cross di bellini dalla sinistra al 2’, Doni esce sicuro in presa alta. Sostituzione per i giallorossi al 3’del st entra Antunes al posto di Mexes. Bolide di Doni al 5’della ripresa palla di poco fuori. Sostituzione per l’Atalanta al 6’ entra Paolucci al posto di Muslimovic. Cartellino giallo per De Ascentis al 7’ per un fallo su Aquilani. Cambio per l’Atalanta al 10’ entra Rivalta ed esce Padoin. De Rossi all’11’ cerca il taglio per Mancini ma il servizio è troppo alto. Rivalta serve Floccari a centrocampo che sbaglia l’aggancio. Ammonito Bellini al 15’st.

Cross di Mancini in area, palla troppo lunga. Diagonale di Tonetto dalla sinistra, la palla è fuori di poco sul secondo palo. Punizione per la Roma al 22’, alla battuta De Rossi che firma il gol 2-0. Sostituzione per l’Atalanta al 27’ entra Inzaghi S. ed esce Floccari. Gioco fermo al 32’ Mancini rimane a terra dopo uno scontro. Ultimo cambio per Spalletti al 36’entra Brighi ed esce Vucinic.   Cross di Tonetto da sinistra ma Brighi non arriva sulla palla. Al 43’ arriva il gol dell’Atalanta: cross da sinistra di Pellegrino per Bellini a centroarea che devia in rasoterra. Cinque i minuti di recupero. Ferreira Pinto fermato in fuorigioco al 50’ della ripresa. La partita termina 2-1. Al termine della gara i giocatori hanno effettuato accompagnati dai propri figli un giro di campo per salutare e ringraziare i tifosi giallorossi.

E giunga questa settimana, dura, sofferta, temuta....in attesa di poter scoprire le ultime carte in tavola e decretare così il vincitore di questa stagione combattuta dall'inizio alla fine.

Io ci credo.

Daje Roma! Daje!

Pensato da AraleChan 01:02
= commenti =

venerdì, maggio 09, 2008

Ho messo quella dannata firma.

Niente più svaghi, niente mare, niente vacanze, niente studio. Ho solo segregato la mia vita in una bara per dare il contentino a mia madre.

Vedrò sorgere e tramontare il sole, null'altro. Niente più pc per il mio piacere, niente di niente. Solo un inferno. Che ti farò rimporre a vita.

In giornate come questa maledico ancora di più quel bastardo e questo fondo che va sempre più giu.

Odio tutti.

Pensato da AraleChan 01:28
= commenti (3) =

8 Maggio 2008

Catania 1    Roma 1

Partita a dir poco schifosa, pareggio immeritato e passaggio in finale anche. Ma voglio dire...ci siamo e nun se butta via niente!
Voglio questa Coppa Italia.

Parola al sito della Roma.

PRIMO TEMPO
Mister Spalletti schiera Perrotta a sinistra e Aquilani al centro. Al 2’ c’è la prima iniziativa giallorossa con Giuly che serve Cicinho in corsa ma il cross viene respinto. Due occasioni importanti per Vucinic: al 4’ il montenegrino prova il tiro che termina fuori. Al 5’ la sua conclusione colpisce la barriera e guadagna il calcio d’angolo. Sullo sviluppo del corner Panucci colpisce di testa ma il giallorosso non inquadra la porta. Traversone di Antunes all’8’, nessun problema per Bizzarri. Bellissima azione dei giallorossi: cross di Antunes per Perrotta ma la conclusione è debole e centrale. Ci provano ancora i giallorossi al 13’: Giuly per Vucinic ma Edusei intercetta e interrompe l’azione. Conclusione dalla distanza di Giuly al 15’, palla altissima. Bravo Curci al 16’ che para in uscita un traversone di Izco. Destro potente di Edusei dalla distanza, palla altissima sopra la traversa. Contropiede della Roma al 23’ scontro tra Bizzarri e Mascara che fermano Cicinho lanciato in area.  Calcio di rigore per i giallorossi al 26’ per un fallo di Silvestri su Vucinic. Aquilani firma il gol del vantaggio. Cartellino giallo per Perrotta al 28’. Calcio di punizione per il Catania al 29’ batte Mascara, Silvestri con un colpo di testa mette dentro 1-1. Fermato in dubbio fuorigioco Vucinic cartellino giallo per lui al 35’ per comportamento non regolamentare. Conclusione dal limite per Mascara Curci para a terra. Ammonito Pià al 37’ per simulazione. Cross di Colucci per mascara che prova il tiro al volo, palla sul fondo. Bellissima azione dei giallorossi Cross di Vucinic per Giuly al 41’ che prova una splendida conclusione, palla che sfiora il palo. Fallo di Panucci su Mascara calcio di punizione per il Catania. Un minuto di recupero. Gioco fermo Perrotta a terra lamenta un dolore al polpaccio sinistro. Roma in dieci. Conclusione di Mascara su Curci, nessun problema per il portiere giallorosso. Rientrato Perrotta. Il primo tempo termina 1-1.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Cross di Giuly per Aquilani al 3’ ma Bizzarri para a terra. Destro di Mascara dalla distanza al 5’, palla pericolosa. Gioco fermo, Cicinho rimane a terra. Azione spettacolare della Roma: Vucinic per Perrotta che costringe Bizzarri al grande intervento. Colpo di testa di Vucinic su sviluppo del corner, palla oltre la traversa. Sinistro in diagonale di Antunes al 9’ dalla distanza palla che termina fuori non di molto. Primo cambio per Zenga all’11 della ripresa: entra Baiocco al posto di Bigianti. Roma che sfiora il gol al 12’ con un colpo di testa di Perrotta ma la palla colpisce l’incrocio dei pali. Seconda sostituzione per il Catania al 15’st: esce Colucci ed entra Gazzola. Primo cambio per Spalletti al 19’ entra Esposito al posto di Giuly. Cartellino giallo per Cassetti al 21’ punizione per il Catania. Alla battuta Mascara che sbaglia mira. Ottima occasione per Esposito al 27’ ma colpisce mala la palla. Azione personale di Vucinic al 29’ ma il montenegrino viene fermato dalla difesa catanese. Secondo cambio per la Roma al 30’ esce Perrotta ed entra Tonetto. Traversone di Alvarez al 33’, Curci blocca in uscita. Ultima sostituzione per Spalletti al 34’ esce De Rossi ed entra Mancini. Conclusione di Mascara al 39’ ribattuta da Cassetti. Ultimo cambio per Zenga al 40’ esce Pià ed entra Iannelli. Conclusione di Antunes al 41’, palla sul fondo. Calcio di punizione per la Roma al 44’, palla liberata dalla difesa. Tre i minuti di recupero. Parata di Bizzarri su Vucinic. La partita termina 1-1. La Roma passa il turno e approda alla finale di Coppa Italia. L'appuntamento e all’Olimpico il 24 maggio contro l’Inter.

Quarta volta consecutiva contro l'Inter.
Roma, vedemo de fa 'na cosa fatta bene, su!
Daje Roma! Daje!

Pensato da AraleChan 00:28
= commenti (1) =

lunedì, maggio 05, 2008

4 Maggio 2008

Sampdoria 0     Roma 3

Causa mia forzata presenza in quel di Charles De Gaulle, non ho potuto nè vedere nè ascoltare la partita e la cosa mi ha fatto non poco male. Ma ringrazio Federica che mi ha dato aggiornamenti in tempo reale, Luna  e il Capo per avermi ragguagliata sui risultati.
E mentre ero fisicamente lontana dalla mia Roma, ma con il cuore rigorosamente con lei, il Milan batteva 2 a 1 l'Inter, riaprendo ancora di più quella speranza che covo nei miei sogni: lo Scudetto.

Non so perchè ma il sito della Roma non ha fatto la solita sintesi, mi accontento di copiare le poche righe scritte, a malin cuore, perchè credo sia stata una partita bella sofferta, tutta da vedere.

La Roma si impone 3 a 0 a Genova con i gol di Panucci, Pizarro e Cicinho nell’ultimo quarto d’ora.
Mister Spalletti deve rinunciare a Totti, Taddei e Juan e schiera Cicinho nel ruolo di esterno alto. I blucerchiati nel primo tempo si rendono ripetutamente pericolosi, con due pali colpiti da Sammarco (tiro deviato da De Rossi) e Bellucci di testa. Doni, autore di una grande partita, nega due volte il gol a Cassano. Le squadre vanno così al riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo esce la Roma e al 30’ Panucci gela il Marassi con un perfetto colpo di testa sul corner di Pizarro. Passano solo 4 minuti e Pizarro batte imparabilmente Mirante con un tiro dal limite dopo una azione personale. La parola fine la scrive Cicinho, che conclude in gol una ottima combinazione con Vucinic, al 40’. I giallorossi salgono a 78 punti, a 3 lunghezze dalla capolista Inter.

Due giornate e tutto sarà finito. Sogno ancora, lo desidero fortemente, ci credo. Lo voglio.
Dea Fortuna, Tuke...sorridici per una volta.

E tu, Roma, stringi i denti e vai avanti, sono solo gli ultimi sforzi...forza. Daje Roma! daje!

Pensato da AraleChan 15:37
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mercoledì, aprile 30, 2008

Che vuol dire QUELLA CANZONE, ADESSO?

E' tornata a perseguitarmi. Un anno fa si poteva capire, era nuova, e rispecchiava troppo qualcosa. Ma adesso?

Adesso che senso ha?

Radio, tv, IPod, cd, internet. Salta sempre fuori e non può essere un caso, perchè nulla è mai un caso. Non nella Mia Vita.

Che mi sia data risposta.

...Some sort of window to your right
As he goes left...
...
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life...

Pensato da AraleChan 02:37
= commenti (1) =

martedì, aprile 29, 2008

Sono fiera di me stessa.

In questi giorni ho ripreso a studiare, ho quasi finito il saggio di Ranuccio Bianchi Bandinelli, in verità una lettura che ho scelto di fare io, in più, per poter completare meglio le conoscenze apprese durante Storia dell'Archeologia.
E bene, la sorpresa è stata piacevole. Dal terzo liceo non ho più fatto nulla di latino e greco, forse ho aiutato un paio di persone, ma nulla di chè. Eppure quando sono andata a leggere quei passi non tradotti è stato facile comprendere. Sì, decisamente. Non speravo di riuscirci, già mi stavo disperando ed invece è sceso giù, come fosse già tradotto.

Anche quest'anno ho operato per una tesina di maturità, tema che ho deciso di far trattare è Il Viaggio. Mi piace troppo fare queste cose, mi fanno sentire viva e piena di me, e soprattutto mi fanno capire che la cultura nella vita è importante per poter andare avanti e sapersi relazionare con la gente, del resto non si può parlare solo di giochi di ruolo e alcol, c'è molto altro e di gran lunga più bello e interessante, come può essere un concetto filosofico legato ad un'opera d'arte o il tema trattato in un'opera letteraria in un determinato contesto storico. Credo che finchè ne avrò occasione farò tesine, si.

Che io e lo spagnolo vantiamo un certo legame è risaputo, adoro la spagna, sono parte della famiglia Teresiana benchè non abbia più il loro credo religioso <a dirla tutta non c'è mai stato...>, ho la sciarpa del Barça nel cassetto <e bene si, lo ammetto! xD>, sono stata in Spagna tre volte e in illo tempore studiai lo spagnolo. E quindi? Oggi ho avuto un chiaro segno del destino. Devo tornare in Spagna e devo riprendere a parlare spagnolo. Ho scaricato Piccoli Problemi di Cuore, le puntate mai trasmesse in Italia, chiunque altro, probabilmente, si sarebbe disperato...erano in spagnolo. Ma io no, non mi sono disperata. Io ho prestato ascolto e senza fatica ho potuto vedere come finisce il cartone. Fionalmente, dopo circa 12 anni...
Da qui, la mia decisione definitiva: l'anno prossimo tornerò in Spagna. Da sola o in compagnia, non mi interessa, l'importante è tornarci...magari per una partita di  Champions sarebbe pure meglio.

E intanto aspetto di avverare uno dei miei desideri... - 3.

Più o meno rende l'idea di come sto per questa attesa *_*

Pensato da AraleChan 02:35
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Alemanno sindaco di Roma.

Che sia un segno di vero cambiamento, lo spero per il bene della mia amata Roma. Basta sinstra...è ora di tornare dal lato giusto.

 

Pensato da AraleChan 00:30
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lunedì, aprile 28, 2008

Tradimento.

Parola nota a tutti, in un verso o nell'altro, a chi più e a chi meno.
Ne parliamo tutti, sappiamo cos'è. Nessuno vuole essere tradito, fa male. Tutti odiano il tradimento, di qualunque genere. Tutti ne sono vittima. E tutti ne sono artefici.

Mi viene da ridere quando leggo di gente che scrive di odiare i tradimenti, soprattutto da parte degli amici, e poi sono i primi a farlo, che non ci mettono nulla a voltare le spalle e che sono ancora più bravi ad accumulare tomi di promesse e non riuscirne a mantenere neppure mezza. Ridicolo.

Ma il tradimento è insito in ogni essere umano, ma soprattutto credo sia insito nell'uomo, in particolar modo se italiano.

Del resto cosa vogliamo aspettarci da una nazione unita per forza, dove c'è un continuo odio territoriale tra nord, sud e centro?
Dove se potessi, io stessa, eliminerei gran parte dei suoi abitanti?

Se Garibaldi si fosse fatto i cazzi suoi, sarebbe stato meglio, probabilmente. Ma così non fu, e allora ci ritrovammo tutti Italiani. Italiani...già...bel popolo di stronzi, voltafaccia, falsi ed ipocriti.

Oggi ti osannano, domani ti mettono al rogo, anche se li hai uniti, anche sei costruito la loro Italia, anche se hai cercato di dare sempre il meglio. 
Finchè servi sei il loro punto di riferimento, poi, tutto d'un tratto, come hanno preso tutto quello che volevano, ecco che non sei più niente e ti ritrovi una mattina con le spalle ad un muro e una pioggia di proiettili che ti ammazza.

Si, è andata così.

Si è formato da solo, partendo da zero, ha cercato di realizzare i suoi sogni, li ha portati avanti. E' riuscito a mettersi a comando di un popolo che tale non era, l'ha formato, l'ha unito. E' lui, dopo Cavour, che davvero ha fatto l'Italia. Ed è per questa Italia fatta da Lui che Io sono fiera di essere Italiana. Non per ciò che è avvenuto dopo, non per il volta faccia che ha subito da quel popolo per cui ha cercato sempre e solo il meglio. Ha fatto un grande errore, è vero. Ma non meritava il tradimento, non meritava quella fine.

Oggi è lutto Nazionale. Perchè oggi di 63 anni fa gli italiani hanno tradito l'Italia, condannandola a morte e alla rovina.

Benito Amilcare Andrea Mussolini.
Dovia di Predaapio 29 Luglio 1883 - Giulino di Mezzagra 28 Aprile 1945.

E tutto sommato...non è poi così diversa, la Nostra storia.

A Noi, Duce.

Pensato da AraleChan 16:59
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~ Incontri ~

Già, oggi avevo appuntamento allo stadio con due persone. Un'amica e Mio Fratello. L'amica c'era, Mio Fratello stava dall'altra parte, purtroppo. Ma ciò non toglie che la prosima volta anche lui sarà con me, ecco.

Ma esclusi gli appuntamenti trovati e quelli mancati, oggi c'è stato anche  l'incontro sorpresa.

Era nell'aria da tempo, lo avevo annunciato. Mi era stato annunciato. E tutti e due lo sapevamo. Sarebbe successo entro metà maggio.

E oggi è successo. Allo stadio, sulle scalette. Sempre uguale, lui. Quella totalmente diversa sono io.
Niente più jeans larghi, quattro taglie di meno, capelli corti, occhiali da vista, postumi di una serata particolare, trucco che non passa inosservato. Ancora una nuova Rò. Forse, nemesi di quella che conosceva lui.

Ma no, lui no. L'ho trovato sempre uguale, in tutto e per tutto, sempre il solito...Fulvio.

Se non fosse per un dettaglio, troppi complimenti che un tempo non mi avrebbe mai fatto.

Non so come prenderlo questo incontro, forse mi ha fatto piacere, forse no. Non lo so bene neanche io, eppure di tempo ne è passato, di cose ne sono successe e io non sono più la stessa. No, forse sono sempre io, ma solo resa ancora più dura e cinica di prima.

Grazioso come rammenti ancora il mio numero di telefono.
E no, non ho cambiato msn...ti ho bloccato e cancellato a fine 2006. Ma sta sera ho ritrovato l'indirizzo e ti ho riaggiunto. Non so neppure perchè, poi, che neppure ho più il numero. 
Perdono? No, quello mai.
Un ritorno? Non lo so, non credo.

Però so che probabilmente ci rivedremo, perchè ti devo dare ragione su una cosa, così come tu oggi, per l'ennesima volta, mi hai dato ragione su tutto, benchè a distanza di anni.

Avanti il prossimo.

 

Pensato da AraleChan 03:54
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27 Aprile 2008

Roma 4     Torino 1

Se avessi visto per tuttoil campionato questa Roma sarebbe stato molto meglio. Arbitraggio a dir poco scandaloso, ma Trefoloni non è che ci si possa aspettare qualcosa di buono, del resto. Certo, spammare due di questi gol in altre partite finite in pareggio non sarebbe stato affatto male, ma è andata come è andata e allora vediamo di stringere i denti in queste ultime giornate che ci aspettano, affinchè si possa concretizzare qualcosa di buono.

Oggi sono stata una buona cronista, credo...ma sempre meglio appellarsi al solito sito della Roma, o mi si dice che sono di parte....

PRIMO TEMPO
Tiro centrale di Barone al 3’ respinge Doni che devia in angolo. Bravo De Rossi che libera sul successivo corner. Conclusione di Grella dal limite palla sopra la traversa. Grandissima occasione da gol per i giallorossi al 5’: punizione battuta da Pizarro, toccano De Rossi e Vucinic ma Pisano libera poco prima della linea di porta. Rosina davanti a Doni prova il pallonetto, nessun problema per Doni. Destro di Perrotta dalla distanza al 10’ palla deviata in angolo. Celi annulla al 14’ un gol di Mexes sullo sviluppo di un corner battuto da Pizarro. Calcio di rigore per i giallorossi al 17’: Dellafiore trattiene Perrotta lanciato in area, cartellino giallo per lui. Dal dischetto Pizarro mette dentro. Dopo due minuti raddoppio della Roma: assist di Perrotta per Vucinic che infila di destro da posizione defilata. Brutto fallo di Stellone su Juan ammonito il granata e anche Pizarro per comportamento non regolamentare. Terzo gol della Roma al 26’: cross di Cicinho in area Mancini mette dentro di testa.  Punizione dalla distanza per il Torino al 28’, destro di Motta altissimo. Poker dei giallorossi al 32’: De Rossi in profondità per Vucinic che serve Mancini solo al centro dell’area e il brasiliano firma la sua doppietta. Punizione per il Torino al 35’, batte Rosina libera la difesa giallorossa. Scontro in area tra Cicinho e Pisano, angolo. Mexes al 40’ a bordo campo per un dolore al polso. Gioco fermo al 41’ Diana a terra viene portato via in barella. Rientra Mexes al 42’. Sostituzione per De Biasi entra Di Michele per Diana infortunato. Due i minuti di recupero. Punizione per la Roma al 46’, batte Vucinic Fontana respinge. Il primo tempo termina 4-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo, sostituzione per il Torino entra Ventola ed esce Rosina. Al 5’ il Torino segna il gol del 4-1: cross di Lazetic in area, Ventola mette dentro con un colpo di testa. Grella prova un destro dalla distanza al 10’ della ripresa e sfiora il gol. Gioco fermo all’11 Vucinic a terra dopo uno scontro con Dellafiore lamenta un dolore alla spalla. Anche Taddei rimane a terra al 15’ dopo uno scontro con Grella. Al 16’ della ripresa Della fiore ferma fallosamente Cicinho al limite. Ammonito Dellafiore al 16’della ripresa. Punizione per i giallorossi al 18’ da buona posizione: batte De Rossi, libera con un colpo di testa Grella, Taddei prova la conclusione ma Fontana para a terra. Primo cambio per Mister Spalletti al 20’ esce Pizarro ed entra Brighi. Ultimo cambio anche per il Torino al 22’: entra Recoba ed esce Grella. Azione della Roma al 25’: Brighi per Vucinic che prova il tiro, nessun problema per Fontana. Sostituzione per la Roma esce Mancini ed entra Giuly. Espulso Juan al 31’ per un fallo su Di Michele, Roma in dieci. Ultimo cambio per Spalletti al 32’ esce Taddei ed entra Cassetti. Azione pericolosa del torino De Rossi sbroglia la situazione. Destro di Di Michele Doni para in due tempi. Conclusione angolata di Tonetto al 43’, Fontana respinge. Destro di Vucinic al 44’ palla alta. Cinque i minuti di recupero. Ammonito Ventola al 50 della ripresa. La partita finisce 4-1.

Il Capitano era in tribuna...lui si che è il Nostro simbolo. C'è sempre, nonostante tutto e nonostante tutti.
Per il resto, Io ci credo ancora...e tanto. Daje Roma! Daje!


Pensato da AraleChan 01:51
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