mercoledì, gennaio 30, 2008
Roma 1 Sampdoria 0
Coppa Italia
E anche quest'anno siamo riusciti a raggiungere la semi finale, non senza fatica, ma sicuramente più che meritata. Domani sapremo contro chi giocheremo, l'aria si fa molto interessante...Juve o Inter? E tra la Fiorentina e la lazie chi passerà? Stiamo a vedere...
Serata fredda ma scaldata dagli animi in quel dell'Olimpico, la partita ha inizio, palla alla Roma che parte in attacco ma viene subito fermata per poi essere assediata per circa metà tempo. Ma La difesa c'è e Doni anche, i doriani non passano. Buon contropiede della Roma che si riporta in attacco, tante palle sprecate, tante le occasioni perse, troppi i tiri in porta mancati. Cona una sostanziale parità di possesso palla e tentativi, forse qualcosa in più per la Roma, si chiude il primo tempo 0 a 0.
Riprende la sfida per la qualifixazione alla semifinale, nessuno molla, e la Samp si fa molto pericolosa in più occasioni, ma la Roma sa ribaltare la situazione e dopo vari tentativi al 15' Mancini ci porta in vantaggio segnando il gol numero 500 per la Roma in Coppa Italia e l'1 a 0 della serata.
Ancora brivido per i doriani, ma le palle non sono giocate bene e si salvano da ulteriori reti. brivido anche per noi, in più occasioni i blu cerchiati si fanno molto pericolosi, ma non superano Doni nè la difesa.
termina così la gara di questa sera con un'altra vittoria della Roma.
Che dire...vittoria giusta per la qualificazione. E ora non ci resta che aspettare domani per conoscere con chi ci scontreremo.
E per la prima volta un bambino ha saputo strapparmi un sorriso sincero, avrà avuto quattro anni, ha cantato tutto l'Inno, e per tutta la partita non ha smesso di guardarmi con estrema ammirazione.
Ho visto il futuro, io e mio nipote insieme allo stadio...che impressione, però...
E in tutto questo, puntiamo alla finale! Daje Roma! Daje!

domenica, gennaio 27, 2008
Roma 1 Palermo 0
Il campionato giunge al suo giro di boa, XX giornata di sfide e I di ritorno.
Serata umida e anche un pò all'Olimpico, stadio non proprio pieno, anzi.
Scendono in campo prima dell'inizio della gara 200 bambini con la maglia numero 10. si, 200 come i gol del Capitano. Modo insolito, e a parere mio anche orrendo dato l'odio che nutro per i mocciosi, per festeggiare il suo record. Sfila con un premio sotto la sua gente, viene portato in trionfo, cori di gioia e tripudio per Lui, il Bimbo de oro, il Capitano, il Mio Apollo.
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Il tempo però stringe, talmente tanto che decidono di negarci l'Inno. Poche note soltanto e lo levano per far iniziare la partita.
Ma noi Romani de Roma e Romanisti se sa come semo, tradizionalisti e attaccati alle nostre usanze, e allora via, sciarpe stese, bandiere al vento, migliaia di voci come fosse una sola, alta, chiara e forte. Roma, Roma, Roma non può mancare, mai, e non manca neppure oggi.
Semplicemente stupendo, avevo i brividi, tanto da tremare, e sì, lo ammetto, la Roma riesce a commuovermi, ci guardavo con gli occhi lucidi, guardavo la squadra, la mia squadra, e pensavo a ciò che rappresentiamo.
Può esistere un Amore così grande, puro e sincero?
Io non so se c'è qualcun altro che prova ciò che provo io.
Quando passo i cancelli bianchi si alleggerisce la mia anima, quando passo i tornelli resta solo il cuore libero, salgo i gradini e rinasco, vedo il prato inizio a respirare, vado al mio posto e mi sento libera, ascolto le formazioni e inizio a vivere.
E' qualcosa di così forte e grande che io neppure so descrivere, nulla al mondo mi sa fare stare così bene, e solo quando sono nle Mio tempio con la Mia Roma sto davvero così bene.
Non ho più problemi, non ho più pensieri, c'è solo lei, la Roma.
Non chiedo di essere compresa, so che è impossibile, sicuramente tutti sono pronti a puntare il dito contro, ma non ci posso fare niente, la mia vita è questa.
'Si, è vero...c'è un soffio al cuore...si può definire un secondo battito...' un mio sorriso, scuoto il capo 'Niente di strano, quello è il mio Amore, è il battito del mio cuore per la Roma e Roma...' una madre sconvolta e un medico senza parole. Questa sono io, assurda e speciale, semplice e complessa, impossibile da capire a fondo, e con qualcosa di irraggiungibile.
E mentre mi perdo nelle mie emozioni, occhi fissi sul campo, la partita è iniziata, la Roma attacca da Curva Sud, verso Curva Nord, palla al Palermo. Ma non sanno imporsi e subito i padroni di casa si impossessano della palla e la governano per la maggior parte del tempo. Cercano di fare una breccia nella porta avversaria sfondando prima il catenaccio di palermitanti, ma i tentativi, benchè continui, e molti anche belli, non vanno a segno. Qualche volta gli isolani ripartono sfruttando il contropiede, ma inutilmente, li fermiamo subito. la Roma domina, benchè negli ultimi minuti si facciano sotto gli avversari. Ma nulla di fatto per nessuno, negli spogliatoi coni tabelloni che segnano 0 a 0.
Tesso una lode particolare a Pizarro e Cassetti, ma nond imentico neppure Mexes, Ferrari e Mancini.
Il secondo tempo ricomincia con il Palermo più deciso di prima, dall'aspetto più pericoloso ma ancora più chiuso in difesa, è dura trovare spazi, ma le occasioni non mancano, assolutamente. Iniziano i falli pesanti, benchè si trascinino sin dall'inizio, al 12' Palermo in 10 uomini. L'occasione è ghiotta e fa il Romano furbo, al 14' angolo di Taddei per Mancini che insacca la palla nella rete colpendola di testa, Roma in vantaggio di un gol.

Iniziano le sostituzioni sia da una parte che dall'altra, escono Perrotta, Totti e Mancini per Aquilani, Vucinic e Cicinho. Il Palermo nel mentre si fa pericoloso sul finale, ma non la spunta, assolutamente, ci sono troppo cari e prreziosi questi tre punti. Ultimi minuti, 4 di recupero, la Roma ancora pericolosa, ma ormai è fatta, nonostante numerosi altri tentativi la partita si chiude con una gradevolissima Roma vittoriosa.
E adesso, confidiamo in un crollo dell'Inter...ce lo meritiamo.
Daje Roma! daje!

venerdì, gennaio 25, 2008
Fortunatamente a volte dimentico di cancellare dei files dalla cartella 'ricevuti' e quando li ritrovo mi servono soprattutto per non dimenticare, benchè ci siano cose impossibili da dimenticare. Ma si sa, la psiche umana è strana e c'è la possibilità che qualcosa possa sfuggire.
Credo nel destino e probabilmente fare certi ritrovamenti in determinati momenti e situazioni è solo che un avviso per stare con gli occhi ben aperti. E adesso i miei occhi sono tornati spalancati.
Nulla due volte accade e io non lo farò accadere, perchè questa legge mi regola.
Sento una cospicua dose di falsità, a chi ne ho parlato l'ha definita cautela, ma per me non lo è, e certo se mi può essere utile la seconda, della prima non soproprio cosa farmene, soprattutto in questo momento in cui non cerco niente e nessuno che non faccia già parte del mio piccolo ma pressochè perfetto universo. Mi basta il mio mondo, non ho bisogno di discorsi insensati, nè di belle parole buttate lì tanto per guarnire una torta fatta d'aria. I giochi sono fatti, la serratura è scattata, ciascuno al proprio posto e con i fatti propri. Me ne lavo le mani.
Il cancello è palesemnte chiuso, sia in un verso, giustamente, dove si può scorgere un paradiso da scoprire e vivere, che nell'altro, dove forse sarebbe stato meglio lasciare almeno uno spiraglio benchè non credo ci sia più niente da vedere se non un'accozzaglia di neppure io so cosa.

E questa sera è successo ciò che io pronosticai quando Prodi salì al governo: tanto questo a gennaio cade!
E' successo con un anno di ritardo, ma l'importante è che sia successo!
Il Senato nega la fiducia al governo: 161 voti contrari, 156 favorevoli e un astenuto.
E sta sera i comunisti se ne sono andati tutti a casa!
Per carità, non amo Berlusconi, anzi...ma a prodi e compagni preferisco lui.
Anche, se a dirla tutta, qui servirebbe un ritorno impossibile da avere...l'Italia va a rotoli e solamente un Uomo potrebbe risolvere tutti questi problemi, checchè se ne dica.
Nonno Benito, so che c'è il tuo zampino...reincarnati e torna a salvarci!
E in tutto questo, è tanto stupendo quanto raccapricciante vedere quei coglioni, a cui permettiamo di governarci da schifo, dare spettacolo nei peggiori dei modi, tra insulti, sputi, risse e svenimenti...Poveri noi! Povera Italia!

Un brindisi, con la speranza che si possa presto tornare ad avere un Paese degno di essere chiamato Italia.
P.S. L'ho detto e lo faccio, Al!
Giro, giro tondoCasca il mondo,
Casca il governo...
Tutti giu per terra!
23 gennaio 2008
Sampdoria 1 Roma 1
Quel che mi ha lasciata davvero perplessa di questo incontro, sono stati i cronisti che hanno fatto i complimenti a Cassano per essersi comportato bene...ma santa pazienza, che c'è da complimentarsi? Era ora che quel rognoso imparasse a stare tra i civili!
Nel primo tempo la Roma parte subitoin attacco e facendosi pericolosa verso la porta Doriana, senza però ottenere nessuna conclusione. Inizia subito una pioggia di cartellini gialli, a volte davvero inutili, che ci porta a giocare in 10, senza mexes, dal 18'. Gli animi sono caldi e la voglia di vittoria è insita in tutte e due le formazioni in campo, si vede e si sente.
Inizia così un continuo scambio di attacchi, ma è soprattutto la Roma ad essere offensiva, e come sempre, sbaglia ogni volta a tirare senza, quindi, ottenere una raete che sarebbe anche meritata per il livello alto di gioco che tiene nonostante le maggiori difficoltà dettate dall'inferiorità numerica. Si fa sotto la squadra di casa a cui annullano un gol in fuori gioco quando mancano dieci minuti alla fine del primo tempo, che si conclude 0 a 0.
Riprende la partita e ancora vediamo sia la Roma che la Sampdoria agguerrite e pronte a dare il tutto per tutto, il clima in campo è caldo e sia la saquadra Capitolina che quella di casa lottano assiduamente per poter ottenere una conclusione in rete. E ci riescono i blu cerchiati al 17' passando così in vantaggio.
Vantaggio che dura meno di dieci minuti, la Roma si spinge in avanti e, miracolo, Vucinic riesce a segnare su passaggio di Mancini.

Continua la sfida a ritmi serrati, non mancano occasioni per nessuno, la Roma ferma gli avversari, ma spreca davvero troppe opportunità per chiudere come si deve questa partita, soprattutto negli ultimi minuti con Mancini che sbaglia almeno due gol praticamente fatti. Il tempo scorre e con lui passa anche il recupero. Termina così 1 a 1 la competizione che per protagoniste ha visto due squadre in forma e volenterose, che non hanno ami lasciato cadere il desiderio di prevalicare una sull'altra e hanno sostanzialmente ottenuto un degno pareggio.
benchè credo che la Roma meritasse qualcosa in più...
Ci dobbiamo credere per riuscire....il passato non si dimentica, forza Roma!
martedì, gennaio 22, 2008
20 Gennaio 2008
Roma 2 Catania 0
Non sarà stato il 7 a 0 del campionato passato, ma è stata comunque una vittoria che ci ha dato tre sacrosanti punti da mettere al sicuro...peccato per l'Inter che ha rubato la partita al Parma...ricordatemi che il primo zingaro che sterminerò se mai potrò dare libero sfogo al mio odio è un certo Ibrahimovic.
Inizia la partita, apre il Catania, noi attacchiamo da sud verso nord. La palla diventa subito nostra e iniziamo ad essere pericolosi, non mancano i primi tentativi di conclusione che giungono a buon fine all'ottavo minuti, palo di Amantino e gol di Giuly: le danze sono aperte, Roma 1 Catania 0.

Per almeno trentacinque minuti in campo vedo una Roma da sogno, grintosa, con voglia di vincere e combattere, che crede in se stessa, vedo in campo undici Scorpioni che ci credono e mettono sotto il Catania. Ma manca la fortuna e i gol, che potrebbero davvero essere dieci, non arrivano.
E i catanesi sanno che questo ci innervosisce, iniziando così a sfruttare la cosa a loro vantaggio per guadagnare falli che non ci sono e provocare regalandoci così inutili gialli. Scade il tempo, tutti negli spogliatoi.
E si riparte con la Roma che attacca sotto la Sud, eccome se attacca, ma senza riuscire a concludere. Il catania parte spesso in contropiede ma viene sempre arrestato, pochi i tiri per cercare la conclusione, non ci arrivano. Al 10' rigore per la Roma, atterrato Taddei in area. De Rossi sul dischetto. Ed è il gol del 2 a 0.

Ancora il gioco però è aperto e la squadra della Capitale cerca un risultato migliore, in vano. Troppe le palle perse, troppe quelle buttate, soprattutto da Vucinic. Tra un tiro sprecato e un recupero finisce il tempo regolamentare ed il recupero, triplice fischio finale e la Roma batte ancora una volta il Catania.
Sostanzialmente non è stata una brutta partita, tutt'altro...sono alcuni giocatori che stonano eccessivamente, ed è bene che tornino sulla retta via, altrimenti i fischi mi sembranoil minimo.
Io credo che abbiamo ancora buone probabilità di riuscita...e la prossima si riparte con il ritorno!
Daje Roma...daje!

P.S. Doveroso citare i genitori del Capo appena appreso degli scontri tra tifosi u.u
Mamma: "Anto, fai un colpo di telefono a Roberta, all'Olimpico ci sono stati scontri"
Io: "Mà, sono stati accoltellati tre catanesi, non romanisti"
Papà: "Appunto..controlla se è stata lei"
domenica, gennaio 20, 2008
Un seratina cuore a cuore tra sorelle non ce la facevamo da mesi e devo dire che mi mancava parecchio, senza nulla togliere alle bisbocce in compagnia.
Ormai non uscivo da molti giorni, salvo per questioni importanti come la Roma o la ricerca di qualche cosa per nonna. Già, nel mese in cui è stata qui uscivo solo se necessario per potermela godere a più non posso.
E in questo periodo ho capito cosa c'è che non va. Il mio odio per il mondo ormai non è solo una semplice antipatia per certa gente, è proprio odio puro e intolleranza totale e meno persone vedo o sento e meglio sto, esclusione fatta per pochi eletti. Già, io ormai odio il mondo e sto davvero bene solo a casa mia o in posti dove so che c'è la giusta compagnia.
E sta sera la compagnia non era giusta, di più.
Io e mia sorella, lo desideravo da un pò, ma ultimamente non è stato possibile...e allora via, tutto organizzato in cinque secondi...appuntamento alle 22.30...poi si decide.
Bangladeshano chiuso...Absinthe....Noi due, chiacchiere e assenzio. Non mancava niente, neppure i complimenti degli uomini. Modestamente faccio sempre la mia porca figura, poi, sta sera, credo che se avessi voluto avrei fatto cadere chiunque ai miei piedi...colori tema: rosso, nero e verde. Uno spettacolo tra intimo, trucco, abiti, tachi alti e....semplicemente me stessa.
Quante ce ne siamo dette, che cosa ci siamo confessate [ah! Le date! XD] e soprattutto...il classico spettegolezzo sano e stupendo sotto casa tua...quanto mi mancava!
Cd nuovi, ma più o meno con canzoni simili e la consapevolezza che...'tagliamoci le vene' è sempre con noi...passa il tempo, cambiano le canzoni ma non cambia la sostanza...e forse è anche questo che ci piace...o no?
Mi mancava parlarti, mi mancava stare con te...telefono e msn sono mezzi per sentirci, ma non valgono una serata tra noi, assolutamente.
Spesso non ci capiamo e permettiamo che i nostri malumori abbiano la meglio su noi riducendo i dialoghi a sciocchezze e faccine idiote, spesso siamo prese da stanchezza e da altri pensieri, a volte ci mandiamo coloratamente e poco gentilmente a quel paese....ma il nostro rapporto è questo, quello di due che si amano e per forza di cose discutono perchè diverse...
Sì, sta sera ho detto bene...immagino un futuro con te e il tuo uomo...per dirla con temi televisivi comuni, tu sarai Turk, il tuo uomo Carla ed io...JD...sempre a rompere le scatole con mille e più casini! [Scrubs docet XD]
Mi manchi sorella...questi esami ci stanno distruggendo in ogni senso...quei pochi momenti che ormai abbiamo insieme, di pura apertura reciproca e perfetta comunione, sono davvero preziosi e non voglio mandarne sprecato neppure uno...grazie d'esistere, ti amo!
E come detto, eccola qui...originale di Mina, Sono Come Tu Mi Vuoi!
Sono
come tu mi vuoi
e t'amo
come non ho amato mai
Io sono
la sola
che possa
capire
tutto quello che c'è da capire in te.
Forse
se baciassi me
forse
capiresti meglio che
io sono la sola
che tu
possa amare
non lo vedi che sono a due passi
da te.
Non sai quanto bene di un anno
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in
silenzio che tu
ti accorgessi di me
per capire
quello che già sai
che io sono
sono come tu mi vuoi
come tu
mi vuoi.
Io
sono
la sola
che tu
possa amare
non lo vedi che sono a due passi
da te.
Non sai quanto bene di un anno
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in silenzio che tu
ti accorgessi di me
per capire
quello che già sai
che io sono
sono come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
"Perchè tra Amore e Odio c'è una sottilissima linea di confine..."
E Io conosco quel confine, ma conosco molto meglio l'Odio.
Tu, come sempre, sai...Sorè...

sabato, gennaio 19, 2008
E' tutto il giorno che ci penso.
Già, non riesco a togliermelo dalla testa.
Io sare dovuta essere li, con te, ad assisterti mentre spegnevi le tue stupende ventitre candeline!
Si, perchè ventitre anni vengono solo una volta nella vita e se poi sono quelli del tuo più vecchio, caro e migliore amico...beh, allora è d'obbligo esserci.
E invece no, disguidi vari mi hanno bloccata a casa...ma tanto è inutile piangere e rimuginare sul latte versato...anche perchè venerdì ci rifaremo, si.
Sai Gio, osservando il punto di vista storico sia lineare che ciclico di questi anni, qualcosa come diciannove anni, c'è un'immagine che ricorre molto spesso...e sai qual'è? Quella di noi due insieme!
Che fosse alle elementari, quando ci trovammo a stringere i primi contatti giocando insieme a basket, sport che ti ha sempre affascinato; oppure alle medie quando scorpimmo di avere tutti e due una vera passione per l'arte, rammento ancora le varie ricerche fatte insieme, oppure tu che mi davi consigli su come migliorare i miei pastrocci chiamati solo da me opere d'arte; o alle superiori, quando siamo diventati grandi affrontando i primi problemi della vita, le prime uscite, le prime cotte, le prime e mai ultime sbronze...il nostro primo Scudetto della Roma, il mio primo approccio con una certa sindrome di Stendhal innanzi al Partenone con te che mi sorreggevi, le insufficienze di matematica che ormai mi facevano ridere e a te incazzare, la maturità, ultima tappa scolastica affrontata insieme, sempre dandoci forza e fiducia l'un l'altra, sempre a testa alta....anche in quei giorni, come più o meno in silenzio, più o meno con fragrore, abbiamo fatto per tredici lunghi anni.
E poi adesso, in un'università che tu stai riuscendo a portare avanti e in cui io sto sprofondando sempre più, in quei rapporti umani che tu riesci a coltivare e che ti hanno fatto anche un pò cambiare, e che io non si sa perchè so solo stravolgere nei modi più assurdi.
Ogni fatto importante, ogni gesto che conta, ogni situazione, ogni momento quotidiano li viviamo ormai lontani, ma non è questa lontananza fisica che ci ostacola, no. Perchè nonostante tutto, queste vite, che ormai non hanno quasi più niente di pratico in comune, restano unite da un sottile ma indistruttibile filo che ci lega e che so essere indistruttibile.
Mi dispiace non poter più assistere ai tuoi progresi quotidiani nella vita, mi dispiace non poterti essere sempre vicina quando serve, mi dispiace non essere sempre lì quando è necessario farsi una risata o urlare, mi dispiace ignorare tante cose del tuo quotidiano e soprattutto mi disppiace non essere un'amica perfetta...ahimè, anche la Dea, Mio Imperatore, ha le sue pecche...e non sono poi così piccole!
Ma quando ti sento felice con Ale sono tranquilla [e i primi tempi una gelosa atroce perchè certa che t'avrei perduto < .< mi sono dovuta felicemente ricredere *___* grande Ale u.u], quando mi racconti dei tuoi studi e dei tuoi progetti sono contenta per te, quando affrontiamo i nostri discorsi pseudointellettuali mi sento soddisfatta, quando parliamo delle nostre cose so di essere compresa, quando cerco in silenzio un appoggio e un pò di conforto so sempre di trovarlo, quando hai bisogno di me cerco sempre di esserci e di fare il massimo...ma soprattutto quando torni una sera completamente ubriaco e su msn mi dici più delle altre volte quanto per te sono importante mi fai comprendere che io tra tutte le mie sfortune ho una fortuna immensa: ho te nella mia vita, da sempre...e per sempre!
Oggi non sono riuscita ad abbracciarti e a dirti nel mentre quanto per me sei importante e quanto mi sia terribilmente pesante poterti vedere così sporadicamente, questo mi è pesato da morire...e ne sa qualcosa chi mi ha sopportata.
Questo tuo compleanno mi è andato terribilmente male, ma stai tranquillo che ci rifaremo molto presto.
Con tutto il cuore, Giovanni mio...BUON COMPLEANNO!
Ti Amo,
Sempre Tua.

venerdì, gennaio 18, 2008
16 Gennaio 2008
Roma 4 Torino 0
Mancavo dall'ultima giornata di dicembre dal mio amato Stadio Olimpico, devo dire che il ritorno è semprepiù bello, peccato solo per la solita manica di idioti che parla tanto per dar fiato alla bocca e inquinare di più.
Serata di pioggia praticamente incessante, ma serata magica per tutta la Roma che conta.
non credevo, sinceramente, che saremmo riusciti nell'impresa visti gli ultimi andazzi e invece ce l'abbiamo fatta.
Compagnia particolare e speciale per una notte di tripudio: Mio Fratello Marco!
Parte bene la Roma nel primo tempo della gara, non è certo quella scesa in campo a Torino. Si mostra sicura e cerca di chiudere le azioni, va in attacco ma non riesce a segnare. I Toro dal canto suo resta chiuso in difesa e come può parte in contropiede, ma la Roma riesce sempre ad evitare che le azioni pericolose vadano a buon fine. Il primo tempo termina in un continuo botta e risposta dei giocatori da ambedue le parti, la Roma però si vede, è pronta a maturare e quello 0 a 0 sancisce solo un'utopia per i granata.
La partita riprende con qualche cambio in campo, nel mentre si scaldano altri giocatori. La Roma prende subito palla e va in attacco, grintosa e decisa dimostra di voler passare il turno, ma per farlo si deve segnare. Ecco che al 13' esce Vucinic e entra Totti, brilla di luce propria come se fosse Apollo in questa notte il Capitano. Punizione del Torino, ma la Roma riparte in contropiede, sembra un'altra squadra, ha la sua Anima. Scocca il 14' e i Capitolini passano in vantaggio, Mancini va in rete. 1 a 0
Due minuti ancora ed ecco che il Capitano prende palla e sigla il 2 a 0 arrivando a quota 199 gol.
Il momento è catartico, al 24' viene assegnato un rigore alla Roma per Mexes meso giu in area, a batterlo va il Bimbo de Oro. Tutti con il fiato sospeso, tutti attenti...ed è rete! Roma 2 e Torino 0, è fatta, siamo qualificati Noi. Ma c'è dell'altro, il Capitano ha segnato il gol numero 200 con la maglia della Roma!

[By me u.u]
Il Torino è ormai sommerso ma cerca di reagire, in vano. Passa in fretta il tempo e arriva l'ultimo minuto, Giuly prende palla e chiude lapartita segnando a porta vuota il 4 a 0.
Roma festeggia, la Coppia Italia si fa vicina un'altra volta e il Capitano ha siglato duecento gol con la nostra maglia!
In molti sputano su questo trofeo, dal canto mio credo sia invece importante. Certo, non come uno Scudetto o una Champions, ma è sempre qualcosa in più che arricchisce le teche della Roma.
Quest'anno poi la finale sarà proprio nella Capitale e chissà che...
va beh...si vedrà...
Intanto, ancora grazie capitano per queste 200 gioie tutte Romane de Roma e Romaniste!

200 colpi de' Totti...ma magari! O_O
martedì, gennaio 15, 2008
Quando dico che devo rimediare ai miei errori non lo dico solamente...lo faccio anche u.u
Siccome ho scritto male una data sull'agenda, invece di fare la cosa giusta al momento giusto...ho più che sbagliato.
Non ci sono scusanti, no. E' un errore grave....
Ma questo non vuol dire che io non ami più la mia bella padovana del cuore...anzi!
Al...con un giorno di ritardo, ma tantissimi auguri di tutto cuore *____*
Aspettami che arrivo presto!

domenica, gennaio 13, 2008
Atalanta 1 Roma 2
E con l'anno nuovo torna anche il campionato, una campionato strano che ricorda un pò quello dell'anno passato, sempre con qualche perplessità.
Oggi pomeriggio è toccato ai bergamaschi subire la furia giallorossa, in uno scontro che ha visto un ritorno importante e ci ha dato tre punti essenziali per non permettere all'Inter una fuga troppo lunga.
E inizia alle 15 la sfida contro l'Atalanta in quel di Bergamo, squadra, città e gente a noi avverse più o meno da...sempre. Parte l'Atalanta col calcio di inizio, subito un fallod i mano e prende palla la Roma iniziando la sua fase di attacco alla porta avversaria che sembra non voler cedere per il primo quarto d'ora, quando, all'improvviso, i bergamaschi ripartono a seguito di un fallolaterale. Doni è pronto e para il tiro. Ma non dura molto l'imbattibilità del nostro portiere, al 17' infatti ci segnano.
La Roma deve ripartire e riparte all'attacco in modo egregio, si sprecano i tentativi di tiro, eccessivamente, troppi i fuori gioco, regolari o menoche siano. ma la pazienza e i tentativi pagano e la sfortuna si allontana.
Fallo su Perrotta e punizione battuta dal Capitano, al 38' è gol 1 a 1 e si ricomincia la lotta per i tre punti che vale lo scontro.

Dura poco il pareggio, e la Roma chiude praticamente la partita al 44' con un bellissimo gol di Mancini che in questa partita s'è dimostrato ancora un valido elemento.
Squadre negli spogliatoi senza recupero.

Riprende la partita con il secondo tempo, calcio d'inizio alla Roma e via in attacco. Appaiono più rilassati, ora, i Romanisti, ma non per questo meno attenti, benchè perdano qualche palla di troppo.
Al 17' Perrotta segna un validissimo 3 a 1 per la Roma, ma viene annullato per fuori gioco. Inesistente, ovviamente. Come sempre Roma penalizzata, ma non per questo ci si perde d'animo.
Continuano gli attacchi giallorossi e anche qualcuno dei bergamaschi, molte le nostre conclusioni errate, e molti anche i cartellini gialli che fioccano, anche immeritatamente.
Arriva il 45' partita ormai chiusa, tre i minuti di recupero e fa il suo ritorno Aquilani, entra e segna...ovviamente viene dato in fuori gioco e pure ammonito.
La partita si chiude così 2 a 1 per la Roma e, ancora una volta, Bergamo è stata umiliata.
Complessivamente ho trovato la Roma in forma, mi è piaciuta, è stata molto buona. Errori si, ce ne sono stati, ma non è quella delle ultime gare che lasciava soltanto l'amaro in bocca.
Mi auguro che questa ripresa sia effettiva e che possa portare a una continua crescita, soprattutto a livello europeo.
E mentre attendo il capitombolo dell'Inter, sempre favorita e sculata, mi crogiolo con questi tre punti presi oggi e il gol numero 198 del Capitano con la Roma, numero 160 in serie A e numero 10 per questa stagione, in attesa di poter gustare i 200.
Continua a crescere Roma mia,dobbiamo andare in alto...sempre più su!
Daje Roma! Daje!...

sabato, gennaio 12, 2008
She can kill with a smile
She can wound with her eyes
She can ruin your faith with her casual lies
And she only reveals what she wants you to see
She hides like a child
But she's always a woman to me
She can lead you to live
She can take you or leave you
She can ask for the truth
But she'll never believe you
And she'll take what you give her as long as it's free
She steals like a thief
But she's always a woman to me
Oh, she takes care of herself
She can wait if she wants
She's ahead of her time
Oh, and she never gives out
And she never gives in
She just changes her mind
She will promise you more
Than the Garden of Eden
Then she'll carelessly cut you
And laugh while you're bleedin'
But she'll bring out the best
And the worst you can be
Blame it all on yourself
Cause she's always a woman to me
She is frequently kind
And she's suddenly cruel
She can do as she pleases
She's nobody's fool
But she can't be convicted
She's earned her degree
And the most she will do
Is throw shadows at you
But she's always a woman to me
She's always a Woman - Billy Joel

Perchè io sono sempre una D O N N A.
lunedì, gennaio 07, 2008
Non ho perdonato, non sono capace.
Non dimenticherò, non posso.
Però ho dato l’ultima opportunità, andando contro le mie regole, andando contro le mie abitudini, andando contro la mia decisione primaria e facendo qualcosa che mai avrei fatto prima.
Quasi due anni li avevo eliminati.
Due anni sono ritornati.
Non voglio regali, sono inutili.
Non voglio promesse, tanto non vengono mai mantenute.
Quello che voglio è solo rispetto, sincerità e onestà…che credo di meritare perché è ciò che ho sempre dato.

Non scorderò mai gli occhi di mio nonno quando guardava mia nonna, belli, profondi, intensi, carichi d'amore, di stima. Così come non potrò mai scordare gli occhi di mia nonna quando ricorda mio nonno, occhi di chi ama una persona e la ricorda sempre, velati di una maliconia dettata da una rottura forzata alla quale nessuno ha potuto porre rimedio.
Se penso a due persone che sanno amare penso a loro due, si.
Me li ricordo quando ero piccola, me li ricorderò sempre. Loro si amano e di rimando amano noi che siamo parte di loro. E non credo proverò nella mia vita sensazione più bella di quella da bambina quando ero a casa dei nonni e loro erano tutti per me.
Sono fortunata, perchè posso dire di aver vissuto con loro e aver avuto il loro Amore e aver visto cosa vuol dire amare. Nel loro amore ci credo, ma solo nel loro, perchè è l'unico davvero eternno che io abbia mai visto e so che come il loro non ce ne sono mai stati prima e mai ce ne saranno.
Sarebbe bello poterli guardare oggi e abbracciarli insieme come tante volte ho fatto...sarebbe ancora più bello farlo e nel mentre festeggiare il loro anniversario di nozze...
7 Gennaio 1951 - 7 Gennaio 2008
Auguri Nonni Miei, Vi Amo dal profondo del mio cuore!

sabato, gennaio 05, 2008
E' passato già un anno da quella telefonata. La notizia e un addio che sembra non finire più.
Ogni volta che passo per quella piazza per andare da mia sorella c'è qualcuno, e tra quel qualcuno rivedo noi anni fa e, soprattutto, rivedo chi non c'è più. E mi sfugge un triste sorriso, mi tornano in mente tante cose e la consapevolezza di una vita spezzata ingiustamente e di altre che proseguono immeritatamente...e della Mia Vita che è un continuo cambiamento.

Un bacio Fabrì.
giovedì, gennaio 03, 2008
Anno nuovo vita nuova!
Ogni volta si dice così, ma non ci credo molto.
Sinceramente quest'anno spero davvero che la vita sia nuova, ma solo nel senso che magari possa iniziare a girare un pochettino meglio, tutto qui.
Dei propositi di un anno fa ne ho mantenuto uno solo: arrivare alla taglia 44 {Applausi, grazie u.u}.
Per questo nel 2008 non farò propositi, no, basta! Come viene viene, non voglio mete,o meglio, non voglio forzarmi in nulla perchè so che tanto poi va tutto a rotoli e non è bene, devo vivere giorno per giorno costruendo il mio cammino, ecco!
Oh...ma niente niente sto diventando saggia?!...no eh!
Ma comunque....questo capodanno mi ha dato un idea, non interrompo del tutto la tradizione dei propositi, perchè uno l'ho maturato durante la cena del 31: trovare un uomo e scaricarlo dentro Auchan davanti il reparto delle tinte! - Francesca Docet. -
Lo abbiamo tanto atteso questo Capodanno da Scorpioni e tanta è stata lunga l'attesa, che tanto è passato velocemente. Uno dei tre Capodanni più belli della mia vita, si non c'è che dire.
C'è da raccontare di un viaggio con Cecilia terrorizzata dall'aereo che cambiava colore in continuo, con me e Giulia tranquille e rilassate a ridere e scherzare per distrarla, l'arrivo e il saluto con Federica, una Donna davvero unica e alla quale ho imparato a volere davvero un bene dell'anima, Simone che è il nostro Scorpione ad honorem, uno spasso d'uomo e due piacevoli scoperte: Francesca e Corrado.
L'arrivo del Capo Anto, il mio adorato Capo che riesce a farmi ragionare, e del Cognato Tony che di me ha imparato davvero tanto ed è un bene caro.
E' toccato poi al mio GiùGiù, una tenera rivelazione continua e ad Andrea.
Tutti pronti, al completo. Siamo in vacanza, siamo tutti insieme e siamo pronti a vivere con la massima intensità ogni singolo momento del nostro capodanno!
Sostanzialmente siamo un branco di pazzi e caciaroni, nonchè disordinati e buongustai...ma soprattutto siamo affiatati, ci capiamo, siamo complici e...siamo una Famiglia. Si, noi Scorpioni siamo una vera famiglia!
Momenti clou da ricordare? Semplicemente da quando ho inizato a chiudere la valigia a quando mi sono separata da tutti per tornare a Roma. Non credo mi sia possibile usare le giuste parole per tutto quello che ho fatto e che ho provato, non credo che le foto saranno sufficientemente descrittive...però so che rifarei tutto quanto, dalle partite alla wii, alla carbonara, passando alle notti folli in bianco, continuando con le chiacchiere a non finire e spuntini, senza scordare tutti gli auguri del primo, in particolare quello scambiatomi con mia sorella, sincero e puro, fatto con tutto il nostro amore, e un altro che ero più che mai certa che non sarebbe mai avvenuto, e concludendo coni saluti di oggi in aeroporto...un arrivederci tra sorrisi tristi e le lacrime di Fede, ma un vero arrivederci perchè presto torneremo a stare insieme.
Ho chiuso il 2007 ritornando su i miei passi, passi che avevo ormai ben calcati nel terreno, passi pesanti e segnati con una determinazione allucinante, passi...che sono stati cancellati da uno sguardo e un abbraccio.
Per la prima volta non ho tenuto il punto prestabilito, bene o male, non lo so. Ai posteri l'ardua sentenza.
E ormai tornata a casa mia, alle mie abitudini e alle mie cose, mi rendo sempre più conto di che bel gruppo di Amici siamo e quanto davvero mi mancano questi miei tesori che ho a centinaia di chilometri di distanza, chilometri che fosse per me renderei sempre nulli con viaggi continui e riunioni spettacolari come questa!
Ala fine il 2007 non ha fatto schifo del tutto....mi ha permesso di legarmi in modo molto più forte con Federica, Antonio e Giuliano, mi ha fatto provare emozioni uniche e...mi ha regalato la Coppa Italia e la Super Coppa Italiana...mica niente!
E il 2008 come sarà? Non lo so, ma come detto non ho piani...e lo scorpiremo solo vivendo!

Scorpioni grazie di tutto...Vi amo da morire!