Volli sempre volli fortissimamente volli







..::{La Colonna Sonora del Mio Cuore}::..
*.·´¯*¯`·._.*17 Giugno 2001*._.·´¯*¯`·.*

























mercoledì, aprile 30, 2008

Che vuol dire QUELLA CANZONE, ADESSO?

E' tornata a perseguitarmi. Un anno fa si poteva capire, era nuova, e rispecchiava troppo qualcosa. Ma adesso?

Adesso che senso ha?

Radio, tv, IPod, cd, internet. Salta sempre fuori e non può essere un caso, perchè nulla è mai un caso. Non nella Mia Vita.

Che mi sia data risposta.

...Some sort of window to your right
As he goes left...
...
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life...

Pensato da AraleChan 02:37
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martedì, aprile 29, 2008

Sono fiera di me stessa.

In questi giorni ho ripreso a studiare, ho quasi finito il saggio di Ranuccio Bianchi Bandinelli, in verità una lettura che ho scelto di fare io, in più, per poter completare meglio le conoscenze apprese durante Storia dell'Archeologia.
E bene, la sorpresa è stata piacevole. Dal terzo liceo non ho più fatto nulla di latino e greco, forse ho aiutato un paio di persone, ma nulla di chè. Eppure quando sono andata a leggere quei passi non tradotti è stato facile comprendere. Sì, decisamente. Non speravo di riuscirci, già mi stavo disperando ed invece è sceso giù, come fosse già tradotto.

Anche quest'anno ho operato per una tesina di maturità, tema che ho deciso di far trattare è Il Viaggio. Mi piace troppo fare queste cose, mi fanno sentire viva e piena di me, e soprattutto mi fanno capire che la cultura nella vita è importante per poter andare avanti e sapersi relazionare con la gente, del resto non si può parlare solo di giochi di ruolo e alcol, c'è molto altro e di gran lunga più bello e interessante, come può essere un concetto filosofico legato ad un'opera d'arte o il tema trattato in un'opera letteraria in un determinato contesto storico. Credo che finchè ne avrò occasione farò tesine, si.

Che io e lo spagnolo vantiamo un certo legame è risaputo, adoro la spagna, sono parte della famiglia Teresiana benchè non abbia più il loro credo religioso <a dirla tutta non c'è mai stato...>, ho la sciarpa del Barça nel cassetto <e bene si, lo ammetto! xD>, sono stata in Spagna tre volte e in illo tempore studiai lo spagnolo. E quindi? Oggi ho avuto un chiaro segno del destino. Devo tornare in Spagna e devo riprendere a parlare spagnolo. Ho scaricato Piccoli Problemi di Cuore, le puntate mai trasmesse in Italia, chiunque altro, probabilmente, si sarebbe disperato...erano in spagnolo. Ma io no, non mi sono disperata. Io ho prestato ascolto e senza fatica ho potuto vedere come finisce il cartone. Fionalmente, dopo circa 12 anni...
Da qui, la mia decisione definitiva: l'anno prossimo tornerò in Spagna. Da sola o in compagnia, non mi interessa, l'importante è tornarci...magari per una partita di  Champions sarebbe pure meglio.

E intanto aspetto di avverare uno dei miei desideri... - 3.

Più o meno rende l'idea di come sto per questa attesa *_*

Pensato da AraleChan 02:35
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Alemanno sindaco di Roma.

Che sia un segno di vero cambiamento, lo spero per il bene della mia amata Roma. Basta sinstra...è ora di tornare dal lato giusto.

 

Pensato da AraleChan 00:30
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lunedì, aprile 28, 2008

Tradimento.

Parola nota a tutti, in un verso o nell'altro, a chi più e a chi meno.
Ne parliamo tutti, sappiamo cos'è. Nessuno vuole essere tradito, fa male. Tutti odiano il tradimento, di qualunque genere. Tutti ne sono vittima. E tutti ne sono artefici.

Mi viene da ridere quando leggo di gente che scrive di odiare i tradimenti, soprattutto da parte degli amici, e poi sono i primi a farlo, che non ci mettono nulla a voltare le spalle e che sono ancora più bravi ad accumulare tomi di promesse e non riuscirne a mantenere neppure mezza. Ridicolo.

Ma il tradimento è insito in ogni essere umano, ma soprattutto credo sia insito nell'uomo, in particolar modo se italiano.

Del resto cosa vogliamo aspettarci da una nazione unita per forza, dove c'è un continuo odio territoriale tra nord, sud e centro?
Dove se potessi, io stessa, eliminerei gran parte dei suoi abitanti?

Se Garibaldi si fosse fatto i cazzi suoi, sarebbe stato meglio, probabilmente. Ma così non fu, e allora ci ritrovammo tutti Italiani. Italiani...già...bel popolo di stronzi, voltafaccia, falsi ed ipocriti.

Oggi ti osannano, domani ti mettono al rogo, anche se li hai uniti, anche sei costruito la loro Italia, anche se hai cercato di dare sempre il meglio. 
Finchè servi sei il loro punto di riferimento, poi, tutto d'un tratto, come hanno preso tutto quello che volevano, ecco che non sei più niente e ti ritrovi una mattina con le spalle ad un muro e una pioggia di proiettili che ti ammazza.

Si, è andata così.

Si è formato da solo, partendo da zero, ha cercato di realizzare i suoi sogni, li ha portati avanti. E' riuscito a mettersi a comando di un popolo che tale non era, l'ha formato, l'ha unito. E' lui, dopo Cavour, che davvero ha fatto l'Italia. Ed è per questa Italia fatta da Lui che Io sono fiera di essere Italiana. Non per ciò che è avvenuto dopo, non per il volta faccia che ha subito da quel popolo per cui ha cercato sempre e solo il meglio. Ha fatto un grande errore, è vero. Ma non meritava il tradimento, non meritava quella fine.

Oggi è lutto Nazionale. Perchè oggi di 63 anni fa gli italiani hanno tradito l'Italia, condannandola a morte e alla rovina.

Benito Amilcare Andrea Mussolini.
Dovia di Predaapio 29 Luglio 1883 - Giulino di Mezzagra 28 Aprile 1945.

E tutto sommato...non è poi così diversa, la Nostra storia.

A Noi, Duce.

Pensato da AraleChan 16:59
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~ Incontri ~

Già, oggi avevo appuntamento allo stadio con due persone. Un'amica e Mio Fratello. L'amica c'era, Mio Fratello stava dall'altra parte, purtroppo. Ma ciò non toglie che la prosima volta anche lui sarà con me, ecco.

Ma esclusi gli appuntamenti trovati e quelli mancati, oggi c'è stato anche  l'incontro sorpresa.

Era nell'aria da tempo, lo avevo annunciato. Mi era stato annunciato. E tutti e due lo sapevamo. Sarebbe successo entro metà maggio.

E oggi è successo. Allo stadio, sulle scalette. Sempre uguale, lui. Quella totalmente diversa sono io.
Niente più jeans larghi, quattro taglie di meno, capelli corti, occhiali da vista, postumi di una serata particolare, trucco che non passa inosservato. Ancora una nuova Rò. Forse, nemesi di quella che conosceva lui.

Ma no, lui no. L'ho trovato sempre uguale, in tutto e per tutto, sempre il solito...Fulvio.

Se non fosse per un dettaglio, troppi complimenti che un tempo non mi avrebbe mai fatto.

Non so come prenderlo questo incontro, forse mi ha fatto piacere, forse no. Non lo so bene neanche io, eppure di tempo ne è passato, di cose ne sono successe e io non sono più la stessa. No, forse sono sempre io, ma solo resa ancora più dura e cinica di prima.

Grazioso come rammenti ancora il mio numero di telefono.
E no, non ho cambiato msn...ti ho bloccato e cancellato a fine 2006. Ma sta sera ho ritrovato l'indirizzo e ti ho riaggiunto. Non so neppure perchè, poi, che neppure ho più il numero. 
Perdono? No, quello mai.
Un ritorno? Non lo so, non credo.

Però so che probabilmente ci rivedremo, perchè ti devo dare ragione su una cosa, così come tu oggi, per l'ennesima volta, mi hai dato ragione su tutto, benchè a distanza di anni.

Avanti il prossimo.

 

Pensato da AraleChan 03:54
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27 Aprile 2008

Roma 4     Torino 1

Se avessi visto per tuttoil campionato questa Roma sarebbe stato molto meglio. Arbitraggio a dir poco scandaloso, ma Trefoloni non è che ci si possa aspettare qualcosa di buono, del resto. Certo, spammare due di questi gol in altre partite finite in pareggio non sarebbe stato affatto male, ma è andata come è andata e allora vediamo di stringere i denti in queste ultime giornate che ci aspettano, affinchè si possa concretizzare qualcosa di buono.

Oggi sono stata una buona cronista, credo...ma sempre meglio appellarsi al solito sito della Roma, o mi si dice che sono di parte....

PRIMO TEMPO
Tiro centrale di Barone al 3’ respinge Doni che devia in angolo. Bravo De Rossi che libera sul successivo corner. Conclusione di Grella dal limite palla sopra la traversa. Grandissima occasione da gol per i giallorossi al 5’: punizione battuta da Pizarro, toccano De Rossi e Vucinic ma Pisano libera poco prima della linea di porta. Rosina davanti a Doni prova il pallonetto, nessun problema per Doni. Destro di Perrotta dalla distanza al 10’ palla deviata in angolo. Celi annulla al 14’ un gol di Mexes sullo sviluppo di un corner battuto da Pizarro. Calcio di rigore per i giallorossi al 17’: Dellafiore trattiene Perrotta lanciato in area, cartellino giallo per lui. Dal dischetto Pizarro mette dentro. Dopo due minuti raddoppio della Roma: assist di Perrotta per Vucinic che infila di destro da posizione defilata. Brutto fallo di Stellone su Juan ammonito il granata e anche Pizarro per comportamento non regolamentare. Terzo gol della Roma al 26’: cross di Cicinho in area Mancini mette dentro di testa.  Punizione dalla distanza per il Torino al 28’, destro di Motta altissimo. Poker dei giallorossi al 32’: De Rossi in profondità per Vucinic che serve Mancini solo al centro dell’area e il brasiliano firma la sua doppietta. Punizione per il Torino al 35’, batte Rosina libera la difesa giallorossa. Scontro in area tra Cicinho e Pisano, angolo. Mexes al 40’ a bordo campo per un dolore al polso. Gioco fermo al 41’ Diana a terra viene portato via in barella. Rientra Mexes al 42’. Sostituzione per De Biasi entra Di Michele per Diana infortunato. Due i minuti di recupero. Punizione per la Roma al 46’, batte Vucinic Fontana respinge. Il primo tempo termina 4-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo, sostituzione per il Torino entra Ventola ed esce Rosina. Al 5’ il Torino segna il gol del 4-1: cross di Lazetic in area, Ventola mette dentro con un colpo di testa. Grella prova un destro dalla distanza al 10’ della ripresa e sfiora il gol. Gioco fermo all’11 Vucinic a terra dopo uno scontro con Dellafiore lamenta un dolore alla spalla. Anche Taddei rimane a terra al 15’ dopo uno scontro con Grella. Al 16’ della ripresa Della fiore ferma fallosamente Cicinho al limite. Ammonito Dellafiore al 16’della ripresa. Punizione per i giallorossi al 18’ da buona posizione: batte De Rossi, libera con un colpo di testa Grella, Taddei prova la conclusione ma Fontana para a terra. Primo cambio per Mister Spalletti al 20’ esce Pizarro ed entra Brighi. Ultimo cambio anche per il Torino al 22’: entra Recoba ed esce Grella. Azione della Roma al 25’: Brighi per Vucinic che prova il tiro, nessun problema per Fontana. Sostituzione per la Roma esce Mancini ed entra Giuly. Espulso Juan al 31’ per un fallo su Di Michele, Roma in dieci. Ultimo cambio per Spalletti al 32’ esce Taddei ed entra Cassetti. Azione pericolosa del torino De Rossi sbroglia la situazione. Destro di Di Michele Doni para in due tempi. Conclusione angolata di Tonetto al 43’, Fontana respinge. Destro di Vucinic al 44’ palla alta. Cinque i minuti di recupero. Ammonito Ventola al 50 della ripresa. La partita finisce 4-1.

Il Capitano era in tribuna...lui si che è il Nostro simbolo. C'è sempre, nonostante tutto e nonostante tutti.
Per il resto, Io ci credo ancora...e tanto. Daje Roma! Daje!


Pensato da AraleChan 01:51
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domenica, aprile 27, 2008

Questa sera sono tornata quasi liceale....è stato magnifico!

Amici, film idioti, da bere, un contorno che mi mancava da anni, canzoni dei cartoni animati.

Tanti ricordi di giorni che sono felicemente passati e che non torneranno mai più, benchè nel mio cuore abbiano sempre un importantissimo posto, nuovi momenti di vita da aggiungere al mio vissuto...

Grazie a Lorenzo e ai coniugi Giù & Giù...non lo sapete, ma avete fatto tanto.

Ricordi del liceo...Lisbona, 10 Marzo 2004

Pensato da AraleChan 02:29
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sabato, aprile 26, 2008

Mattinata di shopping. Poco proficuo in vero.

Due paia di orecchini: dei cerchietti con uno scorpione inciso su, molto carini e soprattutto in perfetto Scorpion's Style, e dei pendenti con delle croci, devo dire molto fashion, in perfetto stile Rò, ossia mio, il chè preannuncia già qualcosa di terribilmente sublime e fashion.

Un paio di pantaloni bianchi. Ma ne ho già tre paia per l'estate. E allora? Allora, uno è all apescatora, e mi va grande. Un paio è sportivo, e va bene. L'altro è tipo jeans, pressochè identico a questo nuovo. Perchè allora l'ho preso? Semplicissimo, questo nuovo misura ben quattro taglie in meno. Una conquista che da una certa soddisfazione.

Ho ricomprato il ciondolo a forma di Scorpione. E' identico a quello che ho smarrito, ma non è lui e sinceramente non ho neppure voglia di metterlo, non capisco perchè. Ci penserò su su cosa fare. Lo Scorpione ormai è uno dei miei simboli, mi rappresenta. Quel ciondolo è il mio per eccellenza, eppure, non essendo il primo, non è che lo voglia più di tanto. Staremo a vedere un pò.

Volevo le scarpe decoltè fucsia. Non ho trovato il numero, ci sono rimasta troppo male, sono sincera.

Una domanda. Cosa c'è di così esilarante in questo blog?

Erano qualcosa del genere...ma di QUESTO fucsia.

 

 

Pensato da AraleChan 12:35
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venerdì, aprile 25, 2008

Sono incazzata nera.

Come mi crescono le unghie di un millimetro si sfaldano e va a finire che mi si rompono a snague e le dita mi fanno un male boia. I capelli li ho dovuti tagliare cortissimi che si erano rovinati da morire, nonostante abbia smesso con tinte e colpi di sole. Come per due giorni non ho preso l'antibiotico mi sono tornate le bolle un'altra volta. Che diavolo sta succedendo?!

Venerdì sera a casa, ci può stare. Ma non senza niente in tv o qualche giocata gradevole.

Oggi giornata incommentabile, 25 Aprile. Liberazione. Ma da che?! Ormai so rimasti solo i comunisti incalliti a festeggiare. Si stava meglio quando c'era Lui.

Il mio odio per il mondo e la gente oggi è cresciuto.

Pensato da AraleChan 21:43
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mercoledì, aprile 23, 2008

...::: Segno infausto :::...

Non so come sia potuto succedere, ma oggi ho perduto il Mio ciondolo a Scorpione.
Il laccio si era lacerato la notte del 6 Aprile. Il pomeriggio del 16 mi ha ferita alla mano, lo portavo come braccialetto ormai.
E oggi non era più al Mio polso.

Ci tenevo da morire.

Se non salterà fuori lo ricomprerò, quello è certo. Ma non sarà lo stesso e non avrà il medesimo valore.

Io non perdo mai nulla, ma di recente sta succedendo qualcosa di strano.
Loro che non Mi rispondono da mesi. La sciarpa prima, che per fortuna ho ritrovato, oggi lo Scorpione.
I Gatti Neri che Mi osservano, non li considero portatori di disgrazie, ma attenti e utili avvisi.
Ho strani sentori.

Attendo.

Pensato da AraleChan 16:43
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Facciamo un pò d'ordine. A colori. Perchè mi va così.

L'altro giorno è morta la mamma di Olimpia, una ragazza che veniva con me alle medie, mai più vista in verità, ma sono comunque andata al funerale, lunedì. Lo ammetto, spinta soprattutto dalla curiosità di rivedere tutte quelle persone che non incontravo ormai da anni e anni.
Sinceramente, nessuna bell'impressione. Sarà stata la circostanza, sarà che parto sempre prevenuta, ormai, ma ho trovato qualcosa di strano che neppure io saprei ben definire.
Con alcuni ho riscambiato il numero di telefono, ma sicuramente sarà solo uno spazio in più occupato nella mia rubrica.

Sono un pò di settimane che ho ricominciato ad avere una sorta di vita sociale, non succedeva da un anno e mezzo, forse due, esclusion fatta per alcuni eventi e pochissime persone di cui non posso fare a meno.
Non so come vedere questa cosa, se bene o male. Ma almeno mi sono fatta qualche risata e a esser sincera la cosa non accadeva da davvero troppo tempo.
Ho conosciuto persone nuove, ho rivisto vecchi amici, e soprattutto sono stata per tutta una sera, una notte e una mattina con mia sorella Valeria. Non succedeva da troppo tempo e mi mancava da morire.

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. E' proprio vero questo detto.
Con chi vado Io, non è dato sapere. Ma ma ricordo che sono una una stronza. E ne vado fiera. Con un fondamentale dettaglio in più, io ho classe anche nell'essere stronza e la cosa mi innalza ulteriormente al di sopra di questo misero popoletto che infesta il mondo, composto principalemnte da sguattere, puttane, indegni di vita, stronzi e inetti.

Appunto essenziale del giorno. Sta mattina mentre ero in fila per rinnovare la carta d'identità volevo mettere le mani addosso ad un laziale. Dove sta la novità? Semplicissimo, è senza alcun dubbio il laziale più bello mai visto in vita mia, tanto bello che avrei fatto volentieri un...chiamiamolo gemellaggio...e certo le mani le avrei messe su lui non per fargli del male, anzi!
E bene si, per quel tizio li sarei stata disposta a mettere da parte un pò del mio odio per questa brutta razzaccia!

Da qualche giorno non riesco a togliermi dalla mente un sms e alcune parole che spesso mi vengono dette da due persone. La gente si fa sempre strane idee su di me, non capisco perchè. Non che mi dispiaccia in questo caso, anche perchè serve sentirsi dire certe cose, servono alcune telefonate 'Dea, ho passato l'esame a pieno punteggio, mi merito finalmente un tuo bacio?' eh, piccolo uomo, chissà quanto dovrai aspettare e se questa attesa non sarà stata vana...! E poi ci sono gli sms dell'altro, che a volte è sin troppo esplicito, ma va bene così. Finalmente qualcuno che parla chiaro. In tuti e due i casi.
A che gioco sto giocando? A nessuno, credo. Suppongo si tratti solo di smisurato amore per Me stessa, incentivato da terzi.

Ammetto che di recente mi sento trascurata da alcune persone, dubito se ne rendano conto. Ma non importa, so bene perchè lo stanno facendo e per costoro il perdono c'è sempre.

Tra poche ore toccherà a Grace laurearsi. Credo sia ora di rimboccarmi seriamente le maniche.

Sei un povero illuso se pensi che troverai una sostituta o immagini solo lontanamente di esserci riuscito. Nessuno, ma soprattutto nessuna, al mondo è come me. Te ne renderai conto tardi e giorno dopo giorno sarà sempre peggio.

Qualcuno sta facendo una cazzata dopo l'altra, per ora mi limito ad osservare.

Con Arale ho superato le 10.000 ore lottiane. 417 e più giorni di gioco. L'unico pentimento che ho è una missiva mandata quando eravamo ancora con una sola land, benchè questa fosse vicina allo sdoppiamento. Ah, si....anche un paio di conoscenze errate. Del tutto errate. Per il resto amo la mia vampira e sono fiera di quel gruppo che curo da almeno 8.000 di quelle ore: gli Scorpioni.

La Mia regola di vita dell'Odio Tutti è sempre più valida e ci sono alcune persone che la sanno accentuare sempre di più. E' quasi esilarante la cosa, soprattutto quando so che c'è qualcuno che sta cercando qualunque spiraglio per tornare dalle Mi parti e questo qualcuno è una persona che ho fatto fuori da così tanto tempo che neppure ne ricordo le fattezze. Ne aspettoil passo decisivo, avrò di che divertirmi, eccome.

So che molte code di  paglia adesso prenderanno fuoco, lasciate un segno, se sarà il caso butterò una secchiata d'acqua per spegnere l'incendio. Se invece non sarà il caso lascerò che il fuoco arda e vi bruci sino alla morte. Sarà carino anche quello da vedere.


Pensato da AraleChan 02:13
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lunedì, aprile 21, 2008

21 Aprile 753 A. C.

La tradizione vuole che oggi sia nata la città più bella, ricca e importante del mondo. Oggi è nata La Città per eccellenza, oggi è nata l'Urbe Aeterna.

Oggi di 2761 Roma ha preso vita!

La sua storia è immensa, è talmente ricca che saperla davvero tutta nel dettaglio è davvero difficile. Roma ha dominato il mondo. Roma è il mondo.

Ed Io sono fiera di essere davvero Romana de Roma. Sono fiera di poter vantare i Miei Natali nella Capitale, sono Orgogliosa di me, perchè a Roma ho dedicato tutta la mia vita, a Lei, solo e soltanto a Lei.

Perchè alla fine, Io, rispetto a tutti gli altri ho una marcia in più, sono davvero l'erede del più grande e splendenete Impero mai esistito, Io posso vantare di avere Roma nel sangue, posso raccontare aneddoti e usanze d'ogni tempo, posso vivere giorno dopo giorno la vita nell'Urbe e soprattutto posso ancora scoprire nuove cose e commuovermi quando capito, volente o nolente, tra le sue infinite bellezze capendone davvero il valore e riuscendo anche a farla apprezzare a chi la gusta in Mia compagnia.

Non potrei vivere altrove, la mia vita qui e Roma sono Io.

Dunque, Auguri a Roma e anche a Me!

...Exaudi, regina tui pulcherrima mundi,
inter sidereos, Roma, recepta polos;
exaudi, genetrix hominum genetrixque deorum:
Non procul a caelo per tua templa sumus.
Te canimus semperque, sinent dum fata, canemus:
Sospes nemo potest immemor esse tui.
Obruerint citius scelerata oblivia solem
quam tuus e nostro corde recedat honos.
Nam solis radiis aequalia munera tendis,
qua circumfusus fluctuat Oceanus;
volitur ipse tibi, qui continet omnia, Phoebus
eque tuis ortos in tua condit equos.
Te non flammigeris Libye tardavit arenis;
non armata suo reppulit ursa gelu:
Quantum vitalis natura tetendit in axes,
tantum virtuti pervia terrae tuae.
Fecisti patriam diversis gentibus unam;
profuit iniustis te dominante capi;
dumque offers victis proprii consortia iuris,
Urbem fecisti, quod prius orbis erat....

[Claudius Rutilius Namatianus - De Reditu Suo - Liber I ]

Pensato da AraleChan 17:08
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19 Aprile 2008

Roma 1    Livorno 1

Amarezza, tristezza, sconcerto, dolore. Ho solo aggettivi e sensazioni negative per descrivere quel che ieri è accaduto. Un tiro, un gol. Doni a farfalle, Totti con il crociato anteriore destro lesionato, operato oggi. Forse si rivedrà per ottobre.
L'Inter che vince, la Juve che vince. Boh...

PRIMO TEMPO
I giallorossi al 1’ guadagnano subito un corner con Perrotta. Vucinic dopo due minuti guadagna il secondo angolo per la Roma. Pizarro dalla bandierina, palla liberata dalla difesa del Livorno. Cross di Taddei dal limite, la palla finisce tra le braccia di Amelia. Pizarro al 6’ guadagna una punizione dal limite. Bolide del capitano giallorosso che termina alla destra di Amelia. Tonetto al 10’ spreca un’occasione da gol ma guadagna l’ennesimo calcio d’angolo per i giallorossi. Tiro-cross di Pizarro, palla sopra la rete. Punizione da buona posizione per i giallorossi al 13’. Totti alla battuta respinta dalla barriera, Taddei conclude di sinistro ma la palla finisce alta. Galante rimane a terra dopo uno scontro. Totti a bordo campo viene assistito dal dottor Brozzi per un dolore al ginocchio. Il capitano dopo le cure mediche rientra in campo. Bel cross di Tonetto da sinistra al 18’, Amelia attento alla presa. Brutto fallo di Melara su Pizarro al 20’, cartellino giallo per lui. Tiro cross di Filippini A, palla altissima. Bella azione della Roma, destro alto di Taddei di prima intenzione sul cross dalla sinistra di Tonetto. Al 26’ Vucinic in area pericoloso ma Pasquale salva in affanno. Cartellino giallo per Mexes al 28’. Fermato in fuorigioco Vucinic lanciato da Totti. Pasquale rimane a terra dopo uno scontro con Taddei. Sinistro di Taddei dal limite, nessun problema per Amelia. Fermato in dubbio fuorigioco Vucinic al 35’. Destro di totti dal limite, palla deviata in angolo. Dopo il tiro Totti cade a terra per il dolore al ginocchio il capitano viene portato via in barella. Roma in dieci. Knezevic rimane a terra infortunato esce anche il Livorno in dieci. Prima sostituzione per i giallorossi esce Totti al suo posto entra Mancini. Colpo di testa di Juan su calcio d’angolo, Pasquale salva sulla linea di porta respingendo anche lui con un colpo di testa. Al 40’ i giocatori della Roma reclamano il calcio di rigore per un fallo di mano in area avversaria ma orsato fa proseguire. Vucinic servito da Taddei al 44’ viene fermato in area, il tiro finisce alto. Tre i minuti di recupero. Sinistro di Vucinic al secondo minuto di recupero, altissimo. Il primo tempo termina 0-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Grande chiusura di Juan in scivolata al 3’ della ripresa. Sinistro potente di De Rossial 5’, palla che termina a lato. Roma in vantaggio al 10’ cross morbido di Pizarro in area Vucinic mette dentro con un colpo di testa. Al 16’ destro potente di Pizarro dal limite, Amelia respinge con i pugni. Cambio per il Livorno al 19’ esce Bergvold entra Diamanti. Cartellino giallo per De Vezze al 23’ della ripresa. Destro di Perrotta dal limite, alto. Sostituzione per Camolese al 25’ st entra Lo viso esce De Vezze. Tiro di Vucinic al 29’ respinta di Amelia, Taddei mette fuori al volo. Cicinho ci prova dalla destra ma la palla colpisce la rete. Assist di Perrotta per Cicinho al 33’ che non conclude e cerca invece un improbabile assist. Cambio per Spalletti al 33’ della ripresa esce Tonetto e al suo posto entra Panucci. Colpo di testa a lato su angolo di Vucinic. Ammonito Juan per un fallo su Diamanti. Punizione da buona posizione, Diamanti firma il pareggio al 38’ della ripresa. Ultima sostituzione per i giallorossi esce Taddei ed entra Giuly. Conclusione di De Rossi dalla distanza al 40’, Amelia para a terra. Ultimo cambio per il Livorno al 41’ entra Filippini A. al posto di Pasquale. Cross di Giuly in area, Amelia esce sicuro. Destro di De Rossi dal limite al 44’, Amelia blocca a terra. Quattro i minuti di recupero. Punizione per i giallorossi al 47’, colpo di testa di De Rossi miracolo di Amelia. La partita termina 1-1.

Eppure ci credo ancora, nonostante tutto. Daje Roma, Daje!


Pensato da AraleChan 02:01
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giovedì, aprile 17, 2008

16 Aprile 2008

Roma 1    Catania 0

Semifinale di Coppa Italia.

Vittoria a dire il vero immeritata, ma sempre vittoria è. Abbiamo fatto fare il comodo loro ai catanesi, non abbiamo saputo giocare a dovere, credo che gli unici degni di nota di questa partita siano Totti e Mexes.
Ma è andata e ora a Catania dobiamo assolutamente tornare vincitori a pieni voti.
Ennesima volta allo stadio, ma prima con una persona con cui mai avrei sospettato...e per puro caso. Che strana che è la vita.
E prima volta anche con gli occhiali. Non ricordavo la nord tanto brutta...ma nonricordavo neppure quanto fosse bello vedere da lontano.

E oltretutto ho finito la scorta di lacrime in dotazione nella mia vita, questo 2008 sino ad oggi è stato disastroso e questa sera davvero ho rischiato un colpaccio.
Avevo perso la mia sciarpa storica della Roma, quella che ho da Natale 1987. Non era al collo, non era nello zainetto, nè da zia, nè in macchina. Panico e lacrime. Sarà sciocco ma quello è il primo regalo di cui ho memoria, è il mio primo cimelio della Roma e mi ha sempre accompagnata nella mia vita. Quella sciarpa che ormai fa schifo a vedersi è parte integrante di me e perderla equivale a morire.
Sono tornata allo stadio, ho ripercorso la strada al contrario, fino alla discesa che porta verso piazza Mancini. Era li in terra, arrotolata su se stessa, come chissà che straccio da buttare.
Oggi ho avuto tre segni che devo interpretare, uno è che questa sciarpa finirà con me nella tomba, uno è un avviso da un gatto nero. L'ultimo devo capirlo, oggi l'aculeo del mio ciondolo a Scorpione mi ha squartato la mano.

Parola al sito della Roma.

PRIMO TEMPO
Prima occasione per i giallorossi al 2’ con Mancini che dalla sinistra crossa in mezzo e la palla viene deviata in angolo. Dagli sviluppi del corner, Antunes prova il cross la difesa del Catania libera. Ancora Mancini all’8’ per Esposito che colpisce di testa ma purtroppo non c’è nessun giallorosso. Conclusione di Cicinho dal limite al 10’, palla alta. Al 13’ Tedesco prova la conclusione dalla distanza, la palla termina sopra la traversa nessun problema per Curci. Cross dalla destra di Cicinho per Mancini al 16’ ma il brasiliano viene anticipato da Silvestre. Giuly al 23’ dal limite dell’area tenta la conclusione, la difesa catanese respinge. Ancora il francese protagonista che servito da Esposito prova la girata, presa sicura di Polito. Punizione dalla distanza per i giallorossi al 26’: alla battuta il capitano Francesco Totti, fuori di poco alla destra di Polito. Al 28’ Silvestre prova la conclusione dalla distanza, palla alta. Cartellino giallo per Mexes al 29’ per fallo di mano, il francese diffidato salterà la gara di ritorno. I giallorossi guadagnano il calcio di punizione al limite dell’area per un fallo su Totti. Destro potente di Brighi dalla distanza, palla deviata. Bella azione della Roma al 39’ colpo di tacco di Totti per Cicinho che prova il destro ma Polito respinge a terra non trattiene ma la difesa libera. Roma vicina al vantaggio. Ancora una punizione per i giallorossi al 45’: Totti alla battuta, palla ribattuta dalla barriera. Il primo tempo termina 0-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo. Primo cambio per il Catania entra Izco al posto di Gazzola. Destro potente di Totti dal limite, Roma in vantaggio al 1’ della ripresa. All’8’Antunes dal limite prova la conclusione, alta. Punizione dal lato corto destro dell’area di rigore, Cicinho alla battuta cross morbido ma non arriva nessuno sul secondo palo. Al 10’ Totti lancia Mancini che si trova davanti a Polito che nel frattempo è uscito, il brasiliano prova il cucchiaio ma purtroppo il portiere intercetta la palla. Conclusione di Totti dalla distanza, palla altissima. Ammonito Martinez al 13’ per fallo di mano. Sostituzione al 15’ della ripresa per mister Spalletti esce Esposito ed entra Pizarro. Roma vicina al raddoppio al 21’ Perrotta per Giuly che colpisce male con il destro e manda di poco fuori. Cartellino giallo per Tedesco al 23’ della ripresa. Sostituzione per il Catania entra Morimoto al posto di Spinesi. Ottima giocata della Roma che si conclude con Pizarro che prova il destro dal limite, palla che termina tra le braccia di Polito. Sostituzione per la Roma al 31’della ripresa esce Giuly ed entra Vucinic.  Punizione per i giallorossi, Pizarro alla battuta palla deviata da Mancini ma non entra. Al 34’ Totti prova il destro che viene respinto da Polito che non trattiene ci prova Vucinic ma il portiere del Catania para. Ultimo cambio per Zenga esce Alvarez ed entra sabato per la Roma esce Antunes ed entra Tonetto. Cross di Tonetto in area al 37’ palla deviata in angolo. Al 40’ Roma vicina al raddoppio: cross di Tonetto dalla sinistra per Totti che prova la rovesciata, palla  che termina fuori. Gioco fermo al 41’ Tedesco è rimasto a terra dopo uno scontro con Perrotta. Tre minuti di recupero. Ancora un’occasione sfumata per i giallorossi Vucinic prova la conclusione che termina fuori di poco. La partita termina 1-0.

L'Inter ha fatto 0 a0 con la Lazio. Partita del tutto aperta la loro. Sinceramente non voglio il derby in finale, rischierei davvero di morire.
Roma, 'sto porta ombrelli lo vojo, vedi che potemo fa'!

Daje Roma! Daje!


Pensato da AraleChan 01:47
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martedì, aprile 15, 2008

Ho tirato le dovute somme, gli ultimi 4 anni della mia vita sono stati un totale fallimento sotto ogni punto di vista, salvo giusto qualche amicizia.

Oggi Lola si è laureata, prima, e ovviamente in tempo, della classe targata III Liceo 2004.
L'ho vista per puro caso, così come ho trovato per caso Giovanni...è stato breve ma intenso, perchè è sempre stupendo poter stare qualche minuto o qualche ora con quell'Amico vero che mi è vicino sin dalla prima elementare e che per me conta sempre tantissimo.

Da ieri ho ricominciato a studiare, andare in palestra e una dieta ferrea...non che prima mangiassi chissà cosa, ma ho del tutto eliminato i dolci. Ho i miei buoni motivi per torturarmi in questa maniera disumana.

Tragedia del giorno: mi sono tagliata i capelli. Doveva essere una semplice spuntatina e...zack! Un caschetto...<definito taglio emo da mia sorella, giusto perchè è delicata come un panzer -.-">
A maggio scorso ho cambiato colore e taglio. E diedi anche un taglio netto e definitivo con un certo passato. Chissà che anche sta volta non sia così.

Berlusconi al governo. Un'altra volta. Sempre meglio lui dei comunisti, su quello non ci piove. Eppure non sono contenta...ovviamente, altrimenti avrei votato per lui e non per La Destra.
Ma al dunque è sempre il solito schifoso magna - magna...ci vorrebbe un altro Benito Mussolini, ne sono certa.

Domani ritirerò gli occhiali da vista...necessari per lo stadio, non vedo più oltre la metà campo...bello strazio.

Programmi per i giorni prossimi venturi:
Dieta & Palestra. Il 25 maggio quel vestito deve andarmi grande.

E sì, oggi volevo scrivere colorato, perchè ormai vedo tutto in grigio. E non mi piace, il grigio.

Pensato da AraleChan 20:13
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lunedì, aprile 14, 2008

13 Aprile 2008

Udinese 1     Roma 3

Il fatto che l'inter giochi sempre di sera inizia a confermare il mio pensar male. Ma non è questo il punto.
Il punto è la Roma di ieri pomeriggio che ha fatto una gran partita, anche se troppo spesso sbaglia i tiri in porta ed i passaggi. Ma ormai quella è una costante a cui non si riesce porre rimedio a quanto pare.
Particoleri eventi da sottolineare, Panucci e Doni che dopo il gol dell'Udinese si sono attaccati e il chiaro 'vaffanculo' detto da Totti all'arbitro...fortunatamente solo un giallo. Non avrebbe dovuto dirlo, ma onestamente io lo avrei ammazzato già dopo 15 minuti di partita, indi non punto troppo il dito contro.

PRIMO TEMPO
Prima occasione per l’Udinese al 4’ palla pericolosa in area manda in angolo Panucci che anticipa Quagliarella. Conclusione di Di Natale, nessun problema per Doni. Punizione per i giallorossi al 6’per un fallo di Dossena su Perrotta. Pizarro alla battuta ma Rizzoli vede un fallo di Totti. Punizione dalla distanza del capitano giallorosso al 9’, destro potente respinta da Handanovic. All’11’ Handanovoc chiude sotto rete su inserimento di Perrotta, poi Lukovic chiude su Totti. Ancora il capitano giallorosso per Taddei, il suo destro in corsa è deviato in corner. Al 13’ Tonetto servito da Totti parte in contropiede ma Handanovic esce bene e anticipa il giallorosso. Cartellino giallo per Dossena al 14’ per un fallo su Cicinho. Qualgliarella in contropiede viene fermato da Panucci che devia in angolo. Pallonetto di Taddei servito da Totti ma il brasiliano sbaglia a colpire la palla. Doni in tuffo respinge un destro da fuori di Inler. Occasione per i giallorossi al 22’: controllo di Vucinic in corsa, poi il tocco di destro finisce alto. Giocata di Cicinho per Totti che prova il destro da centro area, tunnel a Coda, Handanovic para a terra.  Al 27’ Totti per Perrotta che salta un difensore ma Handanovic lo anticipa gli esce sui piedi e blocca il pallone. Destro di pepe dalla distanza, Doni si tuffa il pallone è fuori. Punizione per l’Udinese al 31’: alla battuta d’Agostino, palla sopra la traversa. Decisivo l’intervento di Taddei al 33’ che salva sulla linea un colpo di testa di Quagliarella che sarebbe sicuramente entrato. Al 35’ colpo di tacco di Totti per Cicinho che serve De Rossi ma viene anticipato dalla difesa.  Gran destro di Vucinic dalla distanza, sfiora la traversa. Perrotta servito da Vucinic scaglia un tiro potente da fuori che viene parato da Handanovic. Totti in area servito da Taddei manda alto da buona posizione. Cross di di Natale, nessun problema per Doni. Problemi alla caviglia per Pizarro dopo uno scontro. Ammonito Pepe al 45’. Due minuti di recupero. Destro potente di Totti al 46’, Handanovic devia in angolo. Punizione per l’Udinese palla sul fondo. Il primo tempo termina 0-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Al 1’ della ripresa Doni respinge un destro ravvicinato di Di Natale. Roma vicina al gol con Totti al 3’ del st che arriva a un passo da Handanovic ma viene chiuso prima della conclusione. Gol dell’Udinese al 7’ Di Natale mette dentro con un colpo di testa. La Roma reagisce Totti prova il tiro che termina alto. Cartellino giallo  per Totti all’8’st. Bravo Doni che esce e blocca. Grande tiro di De Rossi al 10’respinge Handanovic ci prova Totti da posizione angolata ma non trova lo specchio. Cross di cicinho al 13’, Coda per anticipare Totti rischia l’autogol la palla infatti colpisce in pieno il palo alla sinistra di Handanovic. Bravissimo Doni che respinge un destro di Pepe, poi Quagliarella palla respinta da Mexes e Inler mette fuori. Corner per l’Udinese al 16’ Doni respinge con i pugni. Tiro dalla distanza di De Rossi, palla fuori. Primo cambio per mister Spalletti al 17’esce Perrotta e al suo posto entra Giuly. Pareggio della Roma con Vucinic al 19’ del st, il montenegrino in area stoppa e cadendo colpisce di destro e mette dentro aggirando Pepe. Conclusione di Di Natale dalla distanza Doni respinge con i gomiti. Raddoppio dei giallorossi al 25’ della ripresa: assist di De Rossi per Taddei che infila sotto la traversa con un piattone destro. De Rossi rimane a terra dopo uno scontro, dolore alla mandibola lo costringe ad uscire il centrocampista giallorosso. Roma in dieci. Secondo cambio per Spalletti al 31’ della ripresa esce Totti ed entra Brighi. De Rossi rientra in campo. Sostituzione per Marino entra Zapata ed esce Ferronetti. Fermato in fuorigioco Taddei ma l’azione era regolare perché con il tunnel di Brighi si mantiene in gioco l’azione del brasiliano. Cambio per l’Udinese entra Pinzi ed esce D’Agostino. Al 39’ Panucci in tuffo chiude in angolo. Dalla bandierina Pepe, allontana Mexes. Destro di Quagliarella al 40’ palla sul fondo. Bellissimo destro di Pizarro, Handanovic manda in angolo. Ammonito Taddei al 43’ della ripresa. Al 45’ ancora un gol per la Roma con Giuly che firma con un diagonale sinistro il gol del 3-1. Quattro minuti di recupero. Ultimo cambio per Spalletti esce Vucinic entra Antunes. La partita termina 3-1.

Cinque giornate. Cinque sole giornate e poi tutto sarà chiuso e si ricomincerà tra qualche mese. Io ci credo. Daje Roma! Daje!

Pensato da AraleChan 11:37
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Non mi sono venduta per quel posto di lavoro promesso dal vicino che fa capo a quello di sinistra. No. Mai.

Sarò anche piena di difetti, ma se c'è una cosa che non mi manca è la coerenza e il rispetto delle mie idee, nonchè di me stessa.

Sono Nera. Non posso diventare rossa.
Neppure per un lavoro.

E allora, sempre a Destra.

Sono passati eoni da quando feci questa foto...adesso sono decisamente un'altra persona. Peggiore. Ma dettagli.

Pensato da AraleChan 02:33
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domenica, aprile 13, 2008

Tristezza.
Non credo di poter rendere meglio l'idea. O forse si. Tristezza e dolore, il tutto misto ad una punta d'odio.

Perchè nonotante tutto il mio pensiero torna li, i luoghi me lo

 riportano li, i fatti, i ricordi e le parole.

Fa male, da morire. E allora maledico quel giorno ormai lontano, quelle passeggiate, tutti i momenti vissuti, le illusioni datemi e createmi, le parole dette e celate, i sorrisi, le risate. Tutto.

Niente ha più senso, niente ha più logica.

Voglio dimenticare tutto quanto, come se non fosse mai successo. Eppure non ci riesco. In un modo o nel'altro ritorna, salta fuori. E arrivo a non guardare più La Fontana, arrivo a scappare da certi posti, arrivo a non voler più sentire, arrivo a non essere più io.
Chi c'ha perso non sono io, eppure è come se fosse così.

Non sopporto più tutto questo...voglio una via di fuga che sappia far sparire questo squarcio sanguinante che fa solo male.

 

 

Pensato da AraleChan 03:54
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venerdì, aprile 11, 2008

Sono già passati quattro anni da quando iniziai a scrivere in queste pagine fatte di codici html...ricordo quella notte come fosse ora e andando a rileggere ogni singolo post, anche il più criptico, so bene a cosa associarlo.
Attimi di vita vissuta, sogni avuti, illusioni e speranze infrante, una raccolta di quattro anni di vita, quattro anni che certo non sono stati nè belli nè facili, salvo qualche raro momento.
Ho usato questo spazio per sfogarmi, per ricordare, per mandare messaggi, per scoprire nuove cose ed imparare nozioni.
Già, in quattro anni posso dire di aver vissuto e aver fatto vivere in pieno il mio blog e posso davvero ritenermi soddisfatta dell'opera compiuta, anche se avrei preferito scrivere più cose belle che brutte.
Ma fino ad oggi è andata così, chissà che il prossimo compleanno o tra qualche altro compleanno non sarà davvero così...

Auguri Volli sempre volli fortissimamente volli!

Pensato da AraleChan 21:18
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giovedì, aprile 10, 2008

Manchester 1     Roma 0

Avevo detto che la storia non si sarebbe ripetuta, benchè ne abbiauna visione circolare. E tanto lontana non ci sono andata, di più.
Esattamente come un anno fa, il mio sogno si è infranto, uno specchio caduto dalla sua parete e ridotto in chissà quanti frammenti.
Eppure, nulla è stato come un anno fa. Già, oggi non ho salutato nessuno che amo in partenza, oggi non ero con mia Sorella che mi asciugava le lacrime dopo un orrendo 7 a 1, non c'è stato nessun 7 a1.
E' stato un più dignitoso e sfortunatissimo 1 a 0, con tanto di rigore sbagliato clamorosamente da De Rossi, è stato assistere alla disfatta con nonna e zia e la compagnia di Fede per sms, è stato un esagerare con la cioccolata per cercare di calmarmi e stare poi non troppo bene, è stato tornare a ricordare qualcosa di troppo.
Ma ciò che è stato peggio, è proprio quella stessa identica sofferenza vissuta 365 giorni fa. La Roma sconfitta in casa del Manchester e l'abbandono della corsa alla Champions League proprio nei quarti di finale. Non ci sarà nessuna semifinale per Noi, figuriamoci la finale.
E se c'ho creduto fino alla fine quest'anno e ci sono rimasta così male, benchè si sia trattato della cronaca di un fatto annunciato, non soso immaginare come sarà la finale di Roma 2009 e se ci saremo...

Tutto sommato, alla fine, è stata una Roma non male, molto, troppo sfortunata...ma ha combattuto, almeno fino a quando ci ha creduto.

Parola al sito della Roma per la cronaca:

PRIMO TEMPO
Subito novità nella formazione del Manchester United, Ferguson lascia in panchina C. Ronaldo, Rooney e Scholes. Prima occasione per i giallorossi al 2’: cross basso di Cassetti, nessun problema per Van Der Sar. Al 3’ Mexes devia in angolo un cross in area di Hargreaves. Conclusione di Taddei al 4’ palla sul fondo. Park prova il destro al 5’, sbaglia a colpire la palla.
Ancora i “Red Devils” al 7’: cross di Park per Tevez, nulla di fatto. Colpo di testa di Brown su corner di Giggs palla oltre la traversa. Miracolo di Doni al 10’che salva con la gamba una  palla gol. Due occasioni da gol per la Roma al 14’, destro di Vucinic dalla sinistra respinge Van Der Sar, poi ci prova Mancini da fuori, l’olandese blocca a terra. Grande parata di Doni al 16’ che da solo in area prova il sinistro su cross di Hargreaves. Cross di Cassetti per Perrotta al 21’ ma Piquè lo anticipa. Mexes per Vucinic che colpisce di testa, nessun problema per Van Der Sar. Ottima chiusura di Juan  su Carrick, il brasiliano libera. Ancora Doni al 24’ che para in due tempi un tiro potentissimo di Anderson dal limite dell’area. Primo corner per i giallorossi, palla ribattuta dalla difesa. Contropiede del Manchester, Anderson fermato in fuorigioco. Conclusione di Vucinic al 29’ Van der sar para. Calcio di rigore per la Roma al 30’ per un fallo netto di Brown su Mancini. De Rossi alla battuta ma capitan futuro sbaglia il tiro. La Roma in attacco, Taddei per De Rossi che prova di tacco ma il tiro è rimpallato. Ancora un’altra possibilità, Perrotta che purtroppo colpisce male. Gioco fermo al 40’: Vucinic rimane a terra dopo uno scontro con Brown. Vucinic si rialza e dopo le cure mediche a bordo campo rientra. Traversone basso di Cassetti al 44’, Van Der Sar blocca a terra. Due i minuti di recupero. Il primo tempo termina 0-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Traversone di Anderson, De Rossi devia in angolo. Conclusione di Mancini al 3’ della ripresa che viene purtroppo ribattuta da Carricks. Altra occasione sfumata per i giallorossi Cassetti in area devia oltre la linea di fondo un cross di Silvestre. Cassetti rimane a terra dopo uno scontro con Carricks. E’ necessaria la sostituzione all’11’ entra Tonetto, Cassetti esce per un problema alla spalla. Bellissima azione della Roma cross di Tonetto per Taddei che prova ma Silvestre devia in angolo. Colpo di testa di Juan al 13’ ma Van Der Sar para.  Contropiede dei giallorossi al 20’ st scambio Vucinic-Mancini ma il cross è troppo lungo, esce Van Der Sar che allontana. Corner per la Roma al 22’ Pizarro dalla bandierina esce il portiere del Manchester che blocca. Traversone di Tonetto para Van Der Sar. Tonetto guadagna il corner, Juan manca la deviazione. Cambio per Spalletti esce Pizarro ed entra Giuly. Al 25’ il Manchester passa in vantaggio con un gol di testa di Tevez servito da Hargreaves. Cartellino giallo per Perrotta al 28’ del st. Doppia sostituzione per Ferguson al 29’ della ripresa entra Rooney al posto di Giggs e O’Shea al posto di Carrick. Taddei dalla bandierina, passaggio corto, cross del brasiliano in area, ancora un calcio d’angolo stavolta battuto da Mancini, nulla di fatto. Ultima sostituzione per i “Red Devils” entra Neville al posto di Anderson. Ultimo cambio anche per la Roma esce Taddei ed entra Esposito. Destro potente di Mancini, ribattuta da O’Shea. Van Der Sar anticipa Perrotta lanciato in area. Fuorigioco di parker non segnalato, esce Doni al 44’ che para miracolosamente. Un minuto di recupero. La partita termina 1-0.

E chiusasi questa avventura, pensiamo allo scudetto e alla Coppa Italia....ce lapossiamo fare, dobbiamosolo crederci. daje Roma, daje....

Pensato da AraleChan 02:15
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domenica, aprile 06, 2008

23 Anni...realizzo e scrivo.

7 Aprile 2008 ore 19.00 Ho realizzato.

Ho realizzato che mia madre non mi ha fatto nessun regalo, nessun biglietto e manco mi ha detto 'auguri'. Questo vuol dire che non avrò scrupoli nel battere cassa ogni qual volta ne abbia bisogno.
Nota positiva, anche da parte di mio padre è rimasto tutto a tacere. Apprezzo questo buon gusto, anche se sono convinta che lo abbia fatto pensando di farmi un torto. Ma anche no, mi ha fatto il regalo migliore con questo silenzio, quello che avrei voluto anche da altra gente.

Ho realizzato che non è quasi più niente come un anno fa. E' cambiato praticamente tutto, qualcosina in meglio, ma per il resto direi in peggio.

Ho realizzato che passare il giorno del proprio compleanno con gente di cui non te ne fotte niente è qualcosa di davvero atroce e squallido. Voi NON siete la mia famiglia, siete solo un legame di sangue riconosciuto da un mucchio di documenti che vorrei bruciare.

Ho realizzato che tutte le persone a me più care, sorella e Cognato esclusi, ieri mi erano lontani, così come ho realizzato che il 98% delle persone a me davvero care sono troppo lontane da me e mi mancano da morire.

Ho realizzato, per l'ennesima volta, che Dio non c'è in nessuna sua forma e che quindi sono inutili tutti i compromessi e i famosi do ut des.

Ho realizzato che il Santa Teresa mi rende triste, perchè passarci ieri e rivedere quel posto mi ha fatto male, perchè ho realizzato, di nuovo, che tutto quello che c'è stato è andato via e non lo riavrò mai più e questo mi fa male davvero. Soprattutto quando parlando con una persona scopri che anche a questa persona sono venute meno tutte le sue certezze sta per stravolgere del tutto la sua vita e non riesco a smettere di pensarci.

Ho realizzato che bere il caffè in una tazzina bianca con i disegni rosa e grigi è molto più buono, così come ho realizzato che mettere una maglia di velo nero con un reggiseno nero e rosa sotto è davvero troppo fashion.

Ho realizzato che ricevere alcuni sms e alcune telefonate inaspettate è davvero piacevole, così come leggere parole bellissime in un thread di una bacheca.

Ho realizzato che la colonna sonora del mio 6 Aprile 2008 è Dimentica di Raf, perchè è capitata troppe volte e per pur caso alla radio, e in fondo, è vera.

Ho realizzato che farmi vere risate di cuore per me è sempre più difficile e che agli occhi di troppa gente passo per una creatura che non sono...perchè forse neanche io so più chi sono davvero e inizio ad avere troppe sfaccetature, una più pericolosa dell'altra, ma tutte terribilmente stupende ed affascinanti.

Ho realizzato che qualcuno voleva dimostrare qualcosa, ma non so cosa, perchè l'inento non è davvero riuscito.

Ho realizzato...ho realizzato davvero tante cose. E non smetterò mai di realizzare...che sia bene o male.

Non sono pochi 23 anni, soprattutto se passati come i miei.

Allora tanti auguri alla Precettò, alla Sua Gnocchezza Matrona, alla Sorella, alla Mamma, alla Zia, all'Amica, all'Occhio, ad Antares, a Scrattola, alla Cognata, a Roby, a Rò e soprattutto a Roma.

E realizzino tutti che Roberta è unica al mondo ed è perfettamente inutile che cerchino squallide imitazioni, similitudini e copie.

Pensato da AraleChan 21:58
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5 Aprile 2008

Roma 3     Genoa 2

Perchè la Roma è così, se non te facesse prende un infarto a partita non sarebbe lei...e forse non l'amerei così tanto.
Buono inzio, il crollo e il recupero.
Un turbinio di emozioni, forti e decise, di gioia e dolore, di speranza e disperazione. Poi, la vittoria.
Questa è vita, questa è Roma. Questa sono Io.
Parola al sito della Roma, come ormai è abitudine.

PRIMO TEMPO
Al 1’ cross di Cicinho dalla destra per Vucinic che colpisce di testa. I giallorossi guadagnano un calcio di punizione al 4’ per un fallo su Giuly. Destro potente di De Rossi da buona posizione ma la palla termina poco sopra l’incrocio dei pali. Buona occasione per la Roma all’8’ cross di Mexes in area ma il lancio è troppo lungo. Dopo un minuto ci prova Taddei in spaccata, palla altissima. Diagonale impreciso di De Rossi, palla sul fondo. Uscita di Doni su Borriello all’11’, ci riprova subito Konko con destro violento che termina a lato. Giallorossi in vantaggio al 13’: cross di Tonetto dalla sinistra, prova il tiro Taddei, la palla rimbalza su Rubino, Taddei lì davanti ne approfitta e mette dentro. Bella giocata della Roma, poi Taddei sbaglia la rifinitura. Raddoppio dei giallorossi al 17’: bellissimo gol di Vucinic servito da De Rossi, il montenegrino da fuori area calcia un sinistro che a parabola infila Rubinho. Fermato Taddei in dubbio fuorigioco al 19’. Sinistro di Borriello al 20’, Doni para in due tempi. Primo corner per il Genoa al 24’, palla allontanata. Punizione per i giallorossi al 29’, De Rossi alla battuta nessun problema per Rubinho. Gioco fermo al 30’ Danilo rimane a terra dopo un contrasto con Mexes. Primo cambio per il Genoa al 32’ costretto ad uscire Danilo al suo posto entra Leon. Conclusione potente di Leon appena entrato, palla sul fondo. Calcio di punizione per la Roma al 37’: battuta a sorpresa dai giallorossi Rubino pasticcia ma si salva. Pericolo per i giallorossi al 38’, cross di Rossi per Borriello che non trova la porta. Cross da sinistra di Fabiano al 39’, Doni blocca in aria. Un minuto di recupero. Il primo tempo termina 2-0.

SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Colpo di testa di Konko, palla alta. Conclusione di Criscito al 5’, Doni blocca a terra. Cartellino giallo per Bovo al 6’ della ripresa. Corner per il Genoa all’8’, Fabiano sugli sviluppi prova il tiro che termina oltre la traversa. Al 13’ della ripresa il Genoa segna il gol del 2-1: cross di Fabiano dalla sinistra, Borriello prova il tiro ribattuto da Doni ne approfitta Rossi che mette dentro. Dopo un minuto arriva il gol del pareggio con un destro di Leon da fuori area. Prima sostituzione al 16’ per mister Spalletti entra Mancini al posto di Giuly. Cartellino giallo per Tonetto al 18’st. Doppia sostituzione per la Roma esce Tonetto ed entra Brighi per il genoa esce Konko ed entra Vanden Borre. Punizione per la Roma al 20’ alla battuta De Rossi, la difesa del Genoa libera. Vucinic lanciato in area al 21’ viene fermato da Rubinho in uscita. Criscito rimane a terra dopo uno scontro con Taddei, gioco fermo. Conclusione dalla distanza di De Rossi, Rubinho manda in angolo. Ammonito Fabiano al 33’della ripresa. Rigore per i giallorossi al 34’, fallo di Borriello su Taddei. Roma di nuovo in vantaggio al 35’ gol di De Rossi su rigore. Sostituzione per la Roma al 38’ esce taddei eed entra Juan. Ultimo cambio anche per Gasperini al 39’ esce Sculli ed entra Figueroa. La Roma guadagna un calcio di punizione al 40’ palla ribattuta dalla barriera. Cartellino giallo per Mancini al 40’st per proteste. Tre i minuti di recupero. Espulso Gasperini per proteste al primo minuto di recupero. La partita termina 3-2.

E posso dire di aver chiuso davvero in bellezza i miei 22 anni, si. E me ne sono resa conto quando sulle note di Grazie Roma ho realizzato che stavo per crescere ancora, un anno più, diverso da tutti gli altri. Un anno in cui ho vissuto nuove esperienze, dove ho seguito davvero la Roma per l'Italia più degli anni passati, un anno in cui ho sentito più che mai mie quelle parole che ieri mi hanno fatto davvero capire che ero a 23 anni e che mi hanno commossa quasi, perchè stupende e vere...dimme chi è che me fa re quando sento le campane la domenica mattina, dimme chiè, chi è, che me fa campà sta vita così piena de problemi e che me da coraggio se tu nun me voi bene..Grazie Roma!

Pensato da AraleChan 20:51
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mercoledì, aprile 02, 2008

Il mio automessage su msn di questa sera ha riscosso molto successo. In effetti...Mertita.

       

Pensato da AraleChan 22:02
= commenti (4) =

Roma 0     Manchester 2

Io odio gli inglesi, io odio Manchester.
La Roma ha attaccato per 40 minuti, loro hanno preso palla e fatto gol in un tiro solo. La Roma ha dominato e sbagliato a centrare la porta, loro hanno preso palla, Doni ha parato e gli è sfuggita la palla e hanno fatto il secondo gol.
In sintesi, abbiamo buttato una partita, nonchè la Champions League.

E' incredibile come ci sia tanto facile sbagliare tiri in porta e passaggi, è incredibile come sia così assurdo per noi essere baciati dalla fortuna.

E quella dannata musica ogni volta mi fa venire i brividi e mi commuove. E vedere l'Olimpico interamente giallo e rosso, tutto nostro, pieno, come ormai di rado accade è qualcosa di divino. E l'Inno...qualcosa di indescrivibile, soprattutto quando a cantarlo siamo noi.

La Roma è vita, tifarla è uno stile di vita.

E in pochi possono capire quel che provo.

Tuitto il resto se ne può andare a fanculo con gli inglesi, chi sfotte, chi gufa, chi si riempi einutilmente la bocca di belle parole di circostanza, chi straparla. Andatevene tutti a quel paese, che è meglio.

Come ormai accade, parola al sito della Roma...io non ne ho, così come mi mancano gli insulti.

PRIMO TEMPO
I giallorossi guadagnano un calcio di punizione al 4’: batte pizarro, palla allontanata dalla difesa inglese. Buona la prestazione dei giallorossi in questi primi minuti. Al 7’ palla lunga per Vucinic, Van Der Sar è costretto a liberare in affanno. Manchester più offensivo in questi minuti, bravissimo Tonetto che chiude Park in area pericoloso. Bellissima azione dei giallorossi al 15’ Vucinic-mancini il brasiliano prova il tiro che viene deviato in angolo. Dal corner colpo di testa di Panucci ma la palla supera la traversa.  Conclusione di Anderson dal limite al 18’, palla altissima. Punizione per il Manchester al 20’, alla battuta Cristiano Ronaldo, il suo destro potente termina sul fondo. Ancora una bella azione dei giallorossi al 22’, Pizarro per Cassetti che mette in area ma non c’è nessuno. Secondo angolo per i giallorossi ma nulla di fatto. Grande tiro di Vucinic al 28’: il montenegrino si libera dal limite dell’area ma mentre tira scivola, la palla supera di poco la traversa. Gioco fermo al 29’ Vidic rimane a terra dopo un contrasto aereo. Punizione per i giallorossi per un fallo su Mancini. Prima sostituzione per Ferguson al 34’ entra O’Shea al posto di Vidic. Al 35’ Ferdinand blocca un assist di Panucci per Mancini in area. Il Manchester passa in vantaggio al 39’ con Cristiano Ronaldo che con un colpo di testa firma il gol del vantaggio. Occasione sfumata per la Roma al 42’: Vucinic nell’area piccola calcia di esterno destro ma la palla finisce larga. Trei minuti di recupero. Ammonito Anderson al  47’. Cartellino giallo anche per Pizarro un minuto dopo. Il primo tempo termina 1-0 per il Manchester.


SECONDO TEMPO
Le squadre rientrano in campo con le medesime formazioni. Occasione sfumata per i giallorossi al 3’ della ripresa: Vucinic per Tonetto che manda il sinistro fuori di poco. Dopo un minuto ancora Tonetto prova il Cross Van Der Sar respinge e manda in alto. Panucci al 7’ sbaglia il tiro solo a porta vuota su colpo di testa di Mancini, palla altissima. Cartellino giallo per Mexes all’8’ della ripresa. Secondo cambio per il Manchester al 10’ st esce Anderson ed entra Hargreaves. Prima sostituzione per Mister Spalletti esce Taddei e al suo posto entra Giuly. Subito il francese si fa notare per un cross in area per Aquilani ma il portiere del Manchester non si fa trovare impreparato e blocca a terra. Ancora da cardiopalma, Roma vicina al gol al 18’, corner per i giallorossi colpo di testa di vucinic ribattuto da Van Der Sar. Ancora un corner per i giallorossi al 21’. Raddoppio del Manchester al 21’, Doni prima para ma non blocca palla nella mischia che finisce dentro. Cambio per la Roma al 23’:entra Cicinho al posto di Tonetto. Conclusione di Carrick al 25’ il cui destro dal limite termina fuori di poco. Ultimo cambio per i giallorossi entra Esposito al posto di Aquilani. Destro potente di Pizarro dalla distanza, palla sul fondo. Ultimo cambio anche per il Manchester al 38’esce Rooney ed entra Tevez.  Cross di tevez Cristiano Ronaldo che di destro al volo manda sopra la traversa. La partita termina 0-2 per il Manchester.

Pijamose la rivincita, devastamo l'Old Trafford...mo che c'è er ritono....famojene 8!
Daje Roma! Daje!

Pensato da AraleChan 03:31
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martedì, aprile 01, 2008

Io amo viaggiare, e si sa. Non a caso ogni scusa per un viaggio la sfrutto, che sia un compleanno, una fuga o, come in questo caso, una trasferta. E soprattutto è ancora più bello se so che lascio Roma per stare con degli Amici.

Meta di questi miei giorni, Cagliari.
Ne ho parlato per tanto, ho organizzato, ho cercato i biglietti e...il 29 alle 6.30 sono uscita di casa per andare all'aeroporto di Fiumicino e atterrare alle 9.20 a Cagliari.

Ho visto l'alba nella capitale, ho gustato l'attesa dell'aereo, ho conosciuto altri Romanisti partiti per la partiti. Ho sentito il caldo sole scaldare la mia fredda pelle dopo giorni e giorni di un cielo piangente...e l'emozione che saliva minuto dopo minuto, da quando sono salita sull'aereo, a quando le porte dell'aeroporto di Cagliari si sono aperte e ho trovato Fede e Simo.
Non era più un conto alla rovescia per rivederci, non dovevamo più fantasticare....stavamo insieme, finalmente, dopo tanto averlo detto e atteso.

Ho girato per tre giorni con Fede, Simo e Fra, abbiamo parlato, riso, scherzato e fatto foto e video atroci, abbiamo visto la Roma, mangiato porcherie...sia lode ai Mashmallows!
Siamo stati a cena fuori con Uccio e i genitori di Simo, ci siamo persi in chiacchiere di ogni genere...e il tempo è volato, volato troppo in fretta.

E ecco che sono arrivate le 18.15 di ieri...il mio imbarco tra saluti che non finivano più e passata quella porta il mio mascara che mi ha reso gli occhi come quelli di un panda.

E adesso mi manca il caffè in compagnia, le chiacchiere, il bacio e l'abbraccio del buon giorno e della buopna notte, Kuky che  ch